Gariwo: la foresta dei Giusti

English version | Cerca nel sito:

Giornata Europea dei Giusti

Il sostegno alla Giornata europea dei Giusti

Arrivano dichiarazioni di sostegno alla Giornata europea dei Giusti anche dal Senatore Gabriele Albertini, dai deputati Milena Santerini ed Ermete Realacci e dal Capogruppo S&D al Parlamento Europeo Gianni Pittella.


Messaggio della madre di Ghayath Mattar

"Ogni madre del mondo intero ha un unico cuore, piange le stesse lacrime e trema nello stesso modo". Consegnato a Rana Zaitouneh per la lettura al Giardino dei Giusti di Milano il 6 marzo 2015.


La Giornata dei Giusti e la pratica del bene

La Giornata europea dei Giusti è una occasione di grande importanza per ricordare come la memoria del male possa e debba essere la base per coltivare la memoria e la pratica quotidiana del bene. Così si legge nella nota emanata oggi dal Ministero degli Affari Esteri.


Testimonianza di Rana Zaitouneh

"Il lungo cammino è costellato di ostacoli e mine. Compierlo in sicurezza dipende solo dalla fortuna. La strada buia è illuminata solamente dalla fede e da quel che resta dei nostri sogni infranti."  Razan Zaitouneh


La Guardia Costiera tra i «giusti» 2015

Editoriale di Vittorio Emanuele Parsi, docente di Relazioni internazionali all'Università Cattolica di Milano

Pubblichiamo di seguito l'articolo di Vittorio Emanuele Parsi sulla Giornata Europea dei Giusti, comparso il 5 marzo


Il valore della terza Giornata europea dei Giusti

Renzo Gattegna, presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche, sostiene il valore universale dei Giusti: "i Giusti di ieri e quelli di oggi - questa è la speranza per i futuro ed il grande valore della terza Giornata europea dei Giusti.


Giornata europea dei Giusti

Il valore dell’individuo e della responsabilità personale

Il 10 maggio il Parlamento di Strasburgo ha approvato la Dichiarazione scritta che istituisce il 6 marzo come Giornata europea in memoria dei Giusti.
Il concetto di Giusto, nato dall’elaborazione del memoriale di Yad Vashem per ricordare i non ebrei che sono andati in soccorso degli ebrei, diventa così patrimonio di tutta l’umanità.
Il termine “Giusto” non è più circoscritto alla Shoah ma diventa un punto di riferimento per ricordare quanti in tutti i genocidi e totalitarismi si sono prodigati per difendere la dignità umana.

Il significato di questa decisione richiama uno degli elementi fondanti della cultura europea: il valore dell’individuo e della responsabilità personale.

leggi tutto