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Viktor Ivancic (1960)

dalle pagine del Feral Tribune denuncia i crimini e le violenze commessi dalle varie parti in conflitto durante la pulizia etnica

Viktor Ivančić è nato a Sarajevo, in Bosnia-Erzegovina, l'8 ottobre 1960.

È uno dei fondatori del settimanale di Spalato Feral Tribune (insieme al giornalista Boris Dežulović e al caricaturista Alem Ćurin) e uno dei più importanti intellettuali croati.

Negli anni ’80 diventa noto al grande pubblico come membro del gruppo VIVA LUDEŽ, un trio di giovani umoristi che scrivevano su giornali e riviste di Spalato come Omladinska Iskra, Slobodna Dalmacija e Nedjeljna Dalmacija.

All’inizio degli anni ’90, dalle pagine del Feral Tribune denuncia i crimini e le violenze commessi dalle varie parti in conflitto, con articoli ed editoriali in cui, senza preoccuparsi del rischio che correva e dalle dure conseguenze che avrebbe potuto subire, sceglie sempre di fornire informazioni obiettive, imparziali e indipendenti. Nel novembre 1991 il Feral pubblica la notizia della scomparsa di 15 civili di nazionalità serba a Gospić, nel gennaio 1992 menziona le intenzioni serbe e croate di spartirsi la Bosnia Erzegovina, nell’agosto 1995, durante l’Operazione Tempesta, racconta al mondo i crimini sui civili serbi e mostra gli abitanti di Spalato recarsi in treno a saccheggiare le case serbe di Knin.

Questo porta inevitabilmente Ivančić a entrare in conflitto con il governo di Franjo Tuđman e con l’Unione Democratica Croata (HDZ).
Durante la guerra in Croazia, Bosnia-Erzegovina e Kosovo, come redattore capo del Feral Tribune, Viktor Ivančić sostiene costantemente discorsi contro la guerra e promuove la pace, la tolleranza e la cooperazione tra gli Stati e i popoli dell'ex Jugoslavia come unica opzione possibile.

La sua battaglia lo ha portato negli anni a scrivere anche contro la criminalità organizzata. 
Per decenni ha dimostrato, con il suo impegno e il suo lavoro, che è sempre possibile per un giornalista rimanere un professionista onesto, anche nelle circostanze più difficili - come ad esempio quando sul suo giornale venivano lanciate bombe e quando i suoi reporter venivano intimiditi e denunciati. Lo stesso Viktor ha ricevuto svariate minacce di morte.

Autore di numerosi libri, oggi continua a lavorare a Spalato non più nel Feral Tribune (chiuso nel 2008), ma come editorialista del settimanale nazionale Novosti.

Nel 2012 a Viktor Ivančić è stato conferito il premio Duško Kondor per l'affermazione del coraggio civile.

La biografia è tratta dall’archivio del Premio Dusko Kondor per il Coraggio Civile. Ringraziamo Svetlana Broz per il materiale fornito alla redazione

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