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Resistenza al fondamentalismo

​Come combattere il terrorismo e il fondamentalismo

L'intervento di Hafez Haidar alla conferenza "La battaglia culturale contro il terrorismo fondamentalista islamico", il secondo dei quattro incontri sulla crisi dell'Europa e i Giusti del nostro tempo organizzati da Gariwo in collaborazione con il Teatro Franco Parenti, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Milano e della Fondazione Corriere della Sera.


"L'azione giusta mi ha cambiato la vita"

Lassana Bathily è un giovane musulmano che, il 9 gennaio 2015, mise in salvo gli avventori ebrei del negozio Hyper Cacher di Parigi assaltato dai terroristi. Oggi racconta che le persone lo fermano per strada, i giovani gli domandano che cosa è giusto pensare dell'Islam, perfino le più alte autorità sono benevole nei suoi confronti. 


Lukasz Urban, il Giusto di Berlino

Lukasz Urban ha tentato fino alla fine di fermare l'attentatore che ha sequestrato lui e il suo camion a Berlino. È morto all’età di 37 anni, lasciando una moglie ed un figlio di 17 anni. È l’esempio di un Giusto, un Giusto per caso.


Madre marocchina premiata con la Legion d'Onore in Francia

Tra le vittime di Mohammed Merah, "il terrorista in scooter" che mise a ferro e fuoco Tolosa nel 2012, c'era anche un giovane soldato francese, Imad Ben Ziaten. Sua madre Latifa ha appena ricevuto da Hollande la Legion d'Onore per essersi battuta per la giustizia e contro la radicalizzazione dei giovani.


Per Anas al-Basha, un giusto con il naso rosso

Cerco buone notizie sui giornali, come l’assetato cerca l’acqua, e faccio fatica a trovarle. Cerco di capire chi siano i Giusti oggi e troppo spesso li trovo solo tra i caduti, perché quando erano in vita nessuno parlava di loro. Così è stato, purtroppo, anche per Anas al-Basha, un giovane Uomo di 24 anni, che aveva scelto il bene.


"Presidente Trump, ascolti il grido di libertà del Medio Oriente"

Il settimanale americano Newaweek ha pubblicato il 15 novembre 2016 una lettera aperta di Ensaf Haidar, moglie del blogger saudita Raif Badawi, incarcerato e condannato a 1000 frustate, al neoeletto Presidente degli Stati Uniti, perché non dimentichi le istanze di libertà che emergono dal mondo islamico in tumulto. 


Resistenza al fondamentalismo

i musulmani moderati di fronte all'estremismo jihadista

Come dice Valentina Colombo, docente di Geopolitica del mondo islamico all'Università Europea di Roma e curatrice della raccolta di saggi di Tarek Heggy  Le prigioni della mente araba:

"passare dal livello dell’islam a quello dei musulmani, delle persone comuni, è indispensabile per potere cogliere una realtà dove l’interpretazione estremista e letterale del testo coranico convive con la fede vissuta in modo intimo e personale. Ed è proprio passando dal livello dell’islam a quello dei musulmani che troviamo i “giusti”. [...] è necessario rintracciare e mettere in evidenza quei musulmani che lottano, mettendo anche a repentaglio la propria vita, in nome della libertà di tutti gli esseri umani senza se e senza ma. [...] “Giusto” nel mondo islamico è chi crede nella libertà di religione e di espressione, chi non è deviato da ideologie che privano l’uomo dell’obiettività nel giudicare l’Altro. “Giusto” può essere un intellettuale, un politico, ma anche una persona semplice la cui sensibilità, la cui umanità prevalgono sull’ideologia dominante. Nel mondo islamico contemporaneo difendere un cristiano o un ebreo, scrivere una poesia sull’Olocausto, recarsi in Israele, reclamare pari diritti tra uomini e donne è sempre più rischioso. Purtroppo il silenzio a livello nazionale e internazionale non aiuta i “giusti” nel mondo islamico, non li protegge.Raccontare le storie, avviare un elenco di “giusti” provenienti da questo contesto è di fondamentale importanza per aiutare queste voci e per fare sì che queste voci e queste persone possano essere d’esempio ad altre, dare coraggio ad altre, affinché la schiera dei “giusti” si allarghi e combatta insieme a noi la battaglia in nome dei diritti umani universali a prescindere dall’appartenenza etnica o religiosa". 

Il libro

La mia guerra all'indifferenza

Jean-Sélim Kanaan (con Alexandre Levy)

Multimedia

La strage di Piazza Fontana

puntata da "La Storia siamo noi"

La storia

​Mohamed Naceur (Hamadi) ben Abdesslem

la guida che ha salvato gli italiani al Bardo