English version | Cerca nel sito:

Shoah e nazismo

Giusta la coppia che salvò Roman Polanski

Tra i Giusti riconosciuti dal Memoriale di Yad Vashem, da qualche giorno spicca il nome dei coniugi Stefania e Jan Buchala. Una storia di coraggio e umanità che ha molti tratti in comune con quelle delle migliaia di figure esemplari ricordate a Gerusalemme, se non fosse che il bambino salvato dai Buchala sarebbe poi diventato il celebre regista Roman Polanski.


Ricordo di Marek Edelman

Undici anni fa moriva a Varsavia, all’età di 87 anni, Marek Edelman, uno dei pochi sopravvissuti dell’eroica insurrezione del Ghetto di Varsavia, nella primavera del 1943: uomini e donne che, certi di essere votati allo sterminio per mano dei nazisti, decisero di morire con le armi in pugno, mettendo in scacco per parecchie settimane l’esercito nemico e dando un segnale di coraggio e dignità a tutta l’Europa.


A chi scriverebbe oggi Armin Wegner?

Prendiamo per esempio la vicenda di Armin Wegner. Quando ho indagato la sua storia, ero rimasto impressionato dalla sua ostinazione nell'indirizzare lettere ai potenti della Terra ogni volta che la Storia andava in una cattiva direzione. A chi avrebbe scritto oggi Armin Wegner e quali argomenti avrebbe usato?


La leadership e l'esempio

Partiamo da una definizione: “la leadership è l’attributo o il complesso degli attributi che un individuo possiede e che fa si che gli altri guardino a lui per riceverne direttive e guida ai fini dello svolgimento di un compito comune”.


Bartali argomento del tema di maturità

La centralità della conoscenza storica viene recuperata a partire da un’esigenza autentica di comprensione di una narrazione recepita inizialmente solo a livello emotivo. È questa adesione personale a quanto si conosce che fa dello studente un cittadino consapevole.


Il primo Giardino dei Giusti in Germania

Domani, martedì 28 maggio alle ore 11, nella sede del liceo Johann-Friedrich-von-Cotta-Schule di Stoccarda, inaugureremo il primo Giardino dei Giusti in Germania con la posa di un albero in onore di Julius Baumann, straordinaria personalità del mondo dello sport che ha sacrificato la sua vita per dare dignità e gioia ai bimbi ebrei al tempo del nazismo