Gariwo: la foresta dei Giusti GariwoNetwork

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Testimoni di verità

Il Miracolo del Giardino dei Giusti di Milano

Il 17 aprile si è svolta la Cerimonia in onore dei Giusti al Giardino dei Giusti di Milano. alla presenza del Sindaco Giuliano Pisapia, del Presidente del Consiglio Comunale Basilio Rizzo e dei rappresentanti delle Comunità ebraiche e armena. Per il Presidente di Gariwo, la foresta dei Giusti Gabriele Nissim, Milano onora oggi le "miracolose" figure di testimoni contro ogni negazionismo: Primo Levi, Claire Ly, Yolande Mukagasana e la compianta editrice turca Ayse Nur Zarakoglu.  All'interno la rassegna stampa della Giornata.


Cerimonia a Solaro per i Giusti testimoni di Verità

20 aprile 2012 , ore 9.30 Cerimonia di piantumazione alberi per i Giusti della Memoria Yolande MukagasanaLibero Grassi Henry Morgenthau.  Vedi programma all'interno. 


Il Museo Perm-36 per la verità sui gulag

La scrittice  Susanne Sternthal ha visitato Perm-36, il gulag segreto di Stalin. Oggi il campo è diventato un museo che, a pochi chilometri dalla città di Perm, presenta un modo coraggioso di ripensare la storia. Sergei KovalyovBalys Gajauskas, e il Presidente del Museo Victor Shmyrov ricostruiscono con coraggio la storia di un Paese che troppo spesso mostra di avere la memoria corta.  


Tutto Nelson Mandela... in un click!

Oggi nasce un grande archivio digitale dedicato alla vita dell'ex presidente Nelson Mandela. Il Nelson Mandela Center di Johannesburg e Google hanno digitalizzato un grande archivio di immagini e documenti che ricostruiscono la vita di Mandela, da oggi online.


"La memoria è un gesto d'amore"

Il giornalista Francesco Bigazzi presenta il lavoro di Anatoli Razumov, Presidente del Centro Nomi Restituiti che si occupa di ridare un'identità alle vittime del terrore staliniano. Nella Biblioteca nazionale di San Pietroburgo gremita di persone spesso parenti dei perseguitati, sfidando i miti comunisti sono state raccontate le storie di 5.220 vite falciate dai soviet. Razumov ha anche espresso apprezzamento per il lavoro di Gariwo.  


In carcere Ragip Zarakoglu e suo figlio

L'editore che si batte per il riconoscimento del genocidio armeno e per i diritti delle minoranze in Turchia è stato arrestato dal Governo, qualche giorno dopo suo figlio. Gariwo chiede al Governo italiano e a tutte le forze politiche che vengano attuati tutti i passi diplomatici necessari per la loro liberazione.


Testimoni di verità

per fermare i carnefici e difendere il futuro

Il ruolo del testimone nel corso di un genocidio è molto importante perchè permette di denunciare  il crimine in corso e di chiedere al mondo di arrestarlo.Lo fece già Armin Wegner all'inizio del secolo scorso, durante il genocidio degli armeni in Anatolia. Rimase inascoltato, come rimase inascoltato Jan Karski, messaggero della resistenza polacca a Londra e a Washington, che non riuscì a perdonarsi per il resto della vita di non aver potuto convincere "i potenti" della necessità di intervenire per fermare la Shoah.

Entrambi, tuttavia, non si limitarono a chiedere l'intervento internazionale, ma sentirono il dovere di documentare la persecuzione. Divenne testimoni oltre il presente, per il futuro.Wegner scattò, con grave pericolo personale, centinaia di fotografie, unico documento esaustivo giunto fino a noi che permette di smentire ogni tentativo di negare il genocidio armeno e rende giustizia alle vittime. Karski volle verificare di persona, a rischio della vita, cosa succedeva nel Ghetto di Varsavia e nei lager nazisti in cui venivano deportati gli ebrei, per poterne testimoniare in modo irrefutabile, contro il disegno di occultare le prove dello sterminio.

Gli scrittori, i poeti, gli intellettuali che osarono denunciare in Unione Sovietica il regime dispotico che toglieva la libertà e la dignità furono rinchiusi nei gulag, dove molti di loro morirono di fame e di stenti.

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La storia

Naim Sefa Bey

Il funzionario turco che aiutò gli armeni durante il genocidio e ne testimoniò il progetto di sterminio