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Interviste

​“L’Ungheria ha la sindrome del baluardo”

Il professore della John Cabot University Federigo Argentieri ci svela i retroscena del rifiuto di Viktor Orbán di accogliere gli immigrati. Secondo lui è la componente islamica del flusso di neo-arrivati che scoraggia il multiculturalismo. Ma non bisogna cedere alla "tendenza quasi irresistibile dei media, a semplificare e a fare uso di luoghi comuni e stereotipi". 


Palmira, la Siria e la "guerra per tappe"

Lo scorso 20 agosto l’editorialista del Corriere della Sera Antonio Ferrari suggeriva di ricordare Khaled al-Asaad al Giardino del Monte Stella. Milano ha deciso di rendere omaggio al custode di Palmira, e di onorarlo al Giardino dei Giusti. Con Antonio Ferrari abbiamo parlato di questo riconoscimento, di Palmira e dell’attuale situazione in Siria.


Al-Asaad e l'identità di un popolo

Milano ha deciso di onorare la memoria di Khaled al-Asaad, il custode di Palmira ucciso dall’Isis. Ne abbiamo parlato con la Prof.ssa Serena Maria Cecchini, direttore della missione archeologica italo-siriana a Arslan Tash e vice-direttore della missione archeologica italiana a Tell Afis.


Erdoğan trascina la Turchia su una strada pericolosa

L'aggressiva strategia anti-terrorismo lanciata da Erdoğan dopo l'attentato suicida di Suruç sta portando la Turchia su una strada pericolosa, isolando il partito filo-curdo HDP, sempre più in difficoltà nei rapporti con l'ala più radicale del movimento, mentre il processo di pace fallisce, dice l'analista politico Cengiz Aktar.


Una casa per i profughi siriani in Libano

"Campo Primavera", un progetto pilota che combina crowdfunding e volontariato per aiutare i profughi siriani nel Nord Libano a costruirsi da soli case in terra e paglia, belle, a basso costo ed ecologiche, al posto delle baracche, per avere una vita dignitosa.


Proposte per il dialogo turco-armeno

Gérard Malkassian è uno dei promotori dell’appello “Noi facciamo un sogno, insieme”, lanciato in occasione del centenario del genocidio armeno. Dalle istanze di quel testo, che auspica un futuro di pace e dialogo tra Turchia e Armenia, ha preso avvio una conversazione con Gabriele Nissim sulle possibili vie per la conciliazione tra i due popoli.


Gariwo, la foresta dei Giusti

una onlus al servizio della memoria

L'intento di Gariwo è di accrescere e approfondire la conoscenza e l'interesse verso le figure e le storie dei Giusti, donne e uomini che si sono battuti e si battono in difesa della dignità
Opera dal 1999 ma nasce ufficialmente nel 2001 come Comitato foresta dei Giusti-Gariwo e nel 2009 diventa onlus. È presieduto da Gabriele Nissim. 

Nel 2003 è nato il Giardino dei Giusti di tutto il mondo al Monte Stella di Milano, che dal 2008 è gestito dall'Associazione per il Giardino dei Giusti, di cui Gariwo fa parte con il Comune e l'UCEI.
Nel 2012, accogliendo l'appello di Gariwo, il Parlamento europeo ha istituito la Giornata europea dei Giusti - 6 marzo. Nel 2017 l'Italia è stato il primo Paese a riconoscerla come solennità civile, istituendo la Giornata dei Giusti dell'Umanità.

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