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Interviste

Weirich, un "Giusto ritrovato"

Pubblicato in Italia nel 2007 con il titolo Un giusto ritrovato, il libro di Alberto Tronchin narra la storia di Karel Weirich, giornalista di origini ceche nato e cresciuto a Roma, dove lavorava come corrispondente per la Santa Sede e per il Messaggero, che salvò durante la guerra decine di ebrei cecoslovacchi.


​“L’Ungheria ha la sindrome del baluardo”

Il professore della John Cabot University Federigo Argentieri ci svela i retroscena del rifiuto di Viktor Orbán di accogliere gli immigrati. Secondo lui è la componente islamica del flusso di neo-arrivati che scoraggia il multiculturalismo. Ma non bisogna cedere alla "tendenza quasi irresistibile dei media, a semplificare e a fare uso di luoghi comuni e stereotipi". 


Palmira, la Siria e la "guerra per tappe"

Lo scorso 20 agosto l’editorialista del Corriere della Sera Antonio Ferrari suggeriva di ricordare Khaled al-Asaad al Giardino del Monte Stella. Milano ha deciso di rendere omaggio al custode di Palmira, e di onorarlo al Giardino dei Giusti. Con Antonio Ferrari abbiamo parlato di questo riconoscimento, di Palmira e dell’attuale situazione in Siria.


Al-Asaad e l'identità di un popolo

Milano ha deciso di onorare la memoria di Khaled al-Asaad, il custode di Palmira ucciso dall’Isis. Ne abbiamo parlato con la Prof.ssa Serena Maria Cecchini, direttore della missione archeologica italo-siriana a Arslan Tash e vice-direttore della missione archeologica italiana a Tell Afis.


Erdoğan trascina la Turchia su una strada pericolosa

L'aggressiva strategia anti-terrorismo lanciata da Erdoğan dopo l'attentato suicida di Suruç sta portando la Turchia su una strada pericolosa, isolando il partito filo-curdo HDP, sempre più in difficoltà nei rapporti con l'ala più radicale del movimento, mentre il processo di pace fallisce, dice l'analista politico Cengiz Aktar.


Una casa per i profughi siriani in Libano

"Campo Primavera", un progetto pilota che combina crowdfunding e volontariato per aiutare i profughi siriani nel Nord Libano a costruirsi da soli case in terra e paglia, belle, a basso costo ed ecologiche, al posto delle baracche, per avere una vita dignitosa.


Gariwo, la foresta dei Giusti

una onlus al servizio della memoria

L'intento di Gariwo è di accrescere e approfondire la conoscenza e l'interesse verso le figure e le storie dei Giusti, donne e uomini che si sono battuti e si battono in difesa della dignità
Opera dal 1999 ma nasce ufficialmente nel 2001 come Comitato foresta dei Giusti-Gariwo e nel 2009 diventa onlus. È presieduto da Gabriele Nissim. 

Nel 2003 è nato il Giardino dei Giusti di tutto il mondo al Monte Stella di Milano, che dal 2008 è gestito dall'Associazione per il Giardino dei Giusti, di cui Gariwo fa parte con il Comune e l'UCEI.
Nel 2012, accogliendo l'appello di Gariwo, il Parlamento europeo ha istituito la Giornata europea dei Giusti - 6 marzo. Nel 2017 l'Italia è stato il primo Paese a riconoscerla come solennità civile, istituendo la Giornata dei Giusti dell'Umanità.

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