Gariwo
https://it.gariwo.net/libri-and-co/film/opere-varie/the-true-cost-15952.html
Gariwo

The true cost

di Andrew Morgano USA, 2015

Quando si parla di violazione dei diritti umani il pensiero di noi occidentali in genere va a guerre, dittature, genocidi, fatti che avvengono in realtà a noi lontane, sia territorialmente sia culturalmente e che, per quanto possano farci sentire solidali, turbati o perfino disgustati, non ci coinvolgono personalmente.

Invece da anni è in atto una chiara violazione dei diritti umani che avviene sì in paesi del Terzo Mondo, ma la cui responsabilità è proprio dell’Occidente, della sua economia capitalista consumistica e della seconda industria più importante per il mercato, cioè la moda.
The true cost
, documentario realizzato nel 2015 dal regista americano Andrew Morgan, racconta in maniera chiara e diretta tutto quello che sta a monte dell’abbigliamento a poco prezzo venduto dalle grandi catene come H&M, Zara, Gap (solo per citarne alcune) che tanto compulsivamente acquistiamo: come è cambiato il concetto di moda negli ultimi vent’anni, chi sono i produttori dei nostri vestiti, quali sono le conseguenze di tale produzione sia a livello umano che ambientale.

Che i grandi marchi globali facciano produrre le loro merci nei paesi del terzo mondo dove la mano d’opera costa notevolmente meno che in Occidente è cosa nota – basta leggere le etichette degli abiti -, che le persone che lavorano in queste fabbriche tessili o concerie siano sfruttate, sottopagate e rischino la vita per cucire un paio di jeans è cosa nascosta, negata sia da chi vende – tutti grandi marchi proclamano che le leggi dei paesi produttori vengono rispettate -,sia da chi acquista – fingiamo di crederci, evitiamo di porci domande che possano incrinare la nostra effimera gioia dell’acquisto.

Il team di The true cost invece tali domande se le è poste ed è andato a indagare e riprendere le condizioni di vita dei lavoratori tessili nelle fabbriche del Bangladesh e della Cambogia. Le riprese locali, arricchite da interviste a operai e proprietari delle fabbriche, sono alternate alle interviste a economisti e ambientalisti che spiegano i devastanti effetti della fast fashion non solo su chi produce, ma anche su chi compra, e a operatori del settore che si sono ribellati alla logica del profitto a tutti i costi e si rifiutano di ignorare la vita degli altri.

Mancano le interviste ai rappresentanti delle catene d’abbigliamento: nessuno di loro ha accettato di rispondere alle domande del regista. Sono riportate però interviste pubbliche, con risposte che fanno raggelare il sangue per quanto denotano il totale disinteresse (leggi: disprezzo) per altri esseri umani.

Quest’opera è uno dei casi in cui il video risulta drammaticamente più efficace della scrittura: il film infatti ha una grande forza, perché racconta mostrando, in modo scientifico e documentato come un saggio scritto, ma con un impatto visivo che obbliga lo spettatore ad aprire gli occhi su una realtà che da lontanissima diventa parte della sua vita. L’efficacia di The true cost è data dal suo ampio raggio di indagine; non si limita a mostrare le condizioni di lavoro nelle fabbriche del sudest asiatico, ma illustra anche l’impatto che l’industria della moda ha sulle nostre vite in Occidente: come siamo manipolati dal marketing, come siamo nostro malgrado complici di un sistema che sta rovinando anche il nostro mondo e la nostra salute. Così, toccandoci nel vivo, coinvolge e sensibilizza; ma non in un’ottica catastrofistica o distruttiva, poiché, una volta sensibilizzati, mostra costruttivamente validi esempi di moda eticamente corretta, nella produzione, nelle materie utilizzate, nella commercializzazione e nell’utilizzo.

Il film è visibile in streaming sul sito dedicato truecostmovie.com, che riporta i temi e le interviste chiave, oltre a un’utile guida a uno shopping corretto.

Non perderti le storie dei Giusti e della memoria del Bene

Una volta al mese riceverai una selezione a cura della redazione di Gariwo degli articoli ed iniziative più interessanti. Per iscriverti compila i campi sottostanti e clicca su iscrizione.




Grazie per aver dato la tua adesione!