L’oscurità dell’attimo vissuto: memoria, speranza e azione nel tempo umano
6 maggio 2025
Il tempo, che proviene dal futuro per immergersi nel passato, può essere agito, ma non posseduto. L’istante prossimo, quello in cui progettiamo la nostra azione, è avvolto da una tenebra che si dissolve solo nel momento in cui si è già compiuto, è alle nostre spalle, e non può più venir modificato. Da qui sorge l’angoscia e la preoccupazione del nostro essere nel mondo, cui reagiamo con le opposte tonalità affettive della paura e della speranza: ingannevoli entrambe, perché non commisurabili con la ratio limitata del nostro volere. Di Amedeo Vigorelli