In Cambogia, la memoria del genocidio è uno strumento politico
17 aprile 2025
In Cambogia si può parlare del genocidio solo nei termini decisi dal governo, che da 40 anni fonda gran parte della propria legittimità politica sull'aver sconfitto Pol Pot, ridando stabilità al paese. Il tribunale internazionale istituito per giudicare i Khmer Rossi ha funzionato, ma ha anche deluso, e oggi si punta sulle nuove generazioni per fare domande e ridiscutere della tragedia in modo neutrale. Di Francesco Mattogno