Unanimità e Memoria
20 luglio 2020
La Shoah è stata un evento unico ed epocale ed è doveroso onorare i morti e i sopravvissuti, che continuano a testimoniare con coraggio e grande impegno la loro tragica esperienza. Ma dopo vent’anni di cerimonie, eventi, discorsi, si ha spesso l’impressione di non riuscire a sfuggire alla retorica, e che si sia creato tra i nostri concittadini non ebrei, e soprattutto tra i giovani, un senso di sazietà che a volte arriva al rifiuto e che contribuisce a ribadire l’immagine degli ebrei come una comunità a parte, chiusa nel proprio egoismo e sorda alla sofferenza degli altri.