Benjamin Netanyahu, il profeta della dismisura
3 giugno 2025
A fine agosto 1897 a Basilea in un’elegante sala di concerti si riuniva il primo Congresso sionista. Circa duecento i partecipanti, uomini vestiti di frac, camicie bianche inamidate. Sei settimane dopo, a metà ottobre, a Vilnius, nell’allora Impero zarista, in una modesta casa a un solo piano, a due passi dalla prigione cittadina, si riunivano tredici attivisti e attiviste. Otto erano operai, cinque intellettuali. Fondavano un partito politico: La lega generale dei lavoratori ebrei in Russia, Lituania e Polonia, passato alla storia con il suo nome yiddish, Bund.