Un Giardino dei giusti nel chiostro dell'IIS Alberti Dante di Firenze

di Raffaella D'Ambra, 16 settembre 2021

Giardini, Giornata dei Giusti

6 marzo 2018 - GIORNATA IN MEMORIA DEI GIUSTI DELL’UMANITÀ

“Il coraggio di un solo uomo può fare la differenza tra il bene e il male: questo è l'insegnamento incancellabile che ci hanno lasciato i Giusti di tutto il mondo. È bene che questo messaggio non vada perduto e sia invece rinnovato e divulgato”.

Così, dal 7 dicembre 2017 la Giornata dei Giusti è solennità civile in Italia, con la proposta di legge a prima firma di Milena Santerini. Spiega Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, onlus che in questi anni ha diffuso le loro storie e che nel 2012 ha portato all’ approvazione della Giornata da parte del Parlamento di Strasburgo: «Il concetto di Giusto, nato con il memoriale di Yad Vashem di Gerusalemme per ricordare i non ebrei che sono andati in soccorso degli ebrei, diventa così patrimonio di tutta l’umanità, non è più circoscritto alla Shoah, ma diventa un punto di riferimento per ricordare quanti in tutti i genocidi e totalitarismi si sono prodigati per difendere la dignità umana». Istituendo una Giornata in memoria dei Giusti dell'umanità si intende anche dare un impulso agli interventi (formativi, culturali, sociali, politici) che, attraverso l'educazione alla pace e alla cittadinanza, contribuiscano alla prevenzione della violenza e dei genocidi. In tal senso, collegare al centro dei temi della Memoria e dell’azione formativa ed educativa i principi su cui si è basata l’azione dei Giusti comunica la volontà di dare un significato umano e psicologico alle parole “responsabilità”, “dignità”, “apertura” e “libertà”. Il ricordo del passato anche nella sua tragicità trova così il suo compimento e il suo scopo nel futuro.

Su queste premesse, l'Istituto di Istruzione Superiore “Alberti Dante” di Firenze in occasione dell’inaugurazione della mostra "la Shoah in Europa" (la prima mostra in lingua italiana realizzata dal Mémorial de la Shoah di Parigi), ha deciso di realizzare all’interno del chiostro il proprio “Giardino dei Giusti”, piantumando un leccio, offerto dall’Associazione Nazionale dei Carabinieri di Fiesole e apposizione di una targa, per commemorare il gesto dei tre carabinieri martiri di Fiesole "Alberto La Rocca, Vittorio Marandola e Fulvio Sbarretti (M.O.V.M.)", che il 12 agosto 1944 si consegnarono alle truppe tedesche per salvare dieci ostaggi.

La cerimonia è iniziata con la benedizione del leccio in memoria dei tre carabinieri martiri di Fiesole e i canti di Cecilia Chang: Ave Maria di Gounod, Beautiful That Way di Noa, Gabriel's Oboe di Ennio Morricone.

Al convegno sui temi dei Giusti sono intervenute personalità di spicco del nostro territorio come il Dottor Alessio Giuffrida -Prefetto di Firenze, Colonnello Salvatore Scafuri - Associazione Nazionale dei Carabinieri di Firenze; Dottor Vittorio Gasparrini- Presidente del Centro per l'Unesco di Firenze, Dottor Ugo Caffaz - Consigliere per i temi della Memoria per la Regione Toscana, Frate Vincenzo Caprara - Padre Superiore del Convento di San Domenico di Fiesole e il Dottor Antonio Giovane - Past President del Rotaty Club Firenze Nord.

È stato meraviglioso ascoltare tutti sui temi dei diritti umani, del dialogo interculturale e interreligioso per la pace, di quali azioni intraprendere per essere portatori "sani" di giustizia e amore, perché questo disegno perfetto che potrebbe rappresentare l'uomo, possa condurci ad amare la Vita di tutti.

Un'esperienza educativa di fondamentale importanza, quella di rinnovare nella memoria di tutti ma, soprattutto, dei nostri giovani, la bontà di un piccolo gesto che rende grande l'uomo. La Vita è un dono!

La mostra “La Shoah in Europa” è stata affiancata dall’esposizione delle medaglie realizzate dagli studenti del Liceo Artistico “L. B. Alberti”, ispirate all’eroico sacrificio dei tre carabinieri di Fiesole. Il Liceo Classico Musicale “Dante” di Firenze ha contribuito all’evento con un concerto dei propri studenti. L’iniziativa si è svolta in collaborazione con USR Toscana e il patrocinio di: Regione Toscana, Consiglio Regionale della Toscana, Comune di Firenze, Comune di Fiesole, Associazione dei Carabinieri-Sez. di Fiesole, Comando Unità Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare Carabinieri, Arcidiocesi di Firenze, Centro per l’Unesco di Firenze, Rotary Club Firenze Nord, Istituto storico della Resistenza in Toscana, la Facoltà degli Studi di Firenze-DIDA e Gariwo La Foresta dei Giusti.

Commenti

Raffaella D'AmbraLa vita è un dono di Raffaella D'Ambra 16 settembre 2021

È stato meraviglioso...parlare di diritti umani, di dialogo interculturale e interreligioso per la pace.

Un'esperienza educativa di fondamentale importanza, quella di rinnovare nella memoria di tutti ma, soprattutto, dei nostri giovani, la bontà di un piccolo gesto che rende grande l'uomo!

Raffaella D'AmbraLa vita è un dono di Raffaella D'Ambra 16 settembre 2021

È stato meraviglioso...parlare di diritti umani, di dialogo interculturale e interreligioso per la pace.

Un'esperienza educativa di fondamentale importanza, quella di rinnovare nella memoria di tutti ma, soprattutto, dei nostri giovani, la bontà di un piccolo gesto che rende grande l'uomo!

Raffaella D'AmbraLa vita è un dono di Raffaella D'Ambra 16 settembre 2021

È stato meraviglioso...parlare di diritti umani, di dialogo interculturale e interreligioso per la pace.

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Raffaella D'AmbraLa vita è un dono di Raffaella D'Ambra 16 settembre 2021

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Raffaella D'AmbraLa vita è un dono di Raffaella D'Ambra 16 settembre 2021

È stato meraviglioso...parlare di diritti umani, di dialogo interculturale e interreligioso per la pace.

Un'esperienza educativa di fondamentale importanza, quella di rinnovare nella memoria di tutti ma, soprattutto, dei nostri giovani, la bontà di un piccolo gesto che rende grande l'uomo!

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