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Persecuzioni

I bambini fotografi di Sarajevo

Il fotografo Chris Leslie arrivò a Sarajevo nella seconda parte del 1996. Insegnò ai bambini dell'orfanotrofio di Bejlave a scattare immagini con obiettivi da 35 mm. Ora è tornato a vedere come sono cresciuti quei bambini. E ha trovato un archivio ancora tutto da scoprire, le foto delle ferite e quelle della rinascita.


Sant'Egidio apre le porte della Casa dell'Amicizia

Abbiamo ricevuto e riproponiamo questa lettera della Comunità di Sant'Egidio, che anche quest'anno vuole essere presente nel dare una risposta di accoglienza all'emergenza umanitaria che stiamo vivendo. Verranno aperte le porte della Casa dell’Amicizia della Comunità, in via Olivetani 3.


Le lettere dal carcere di Nelson Mandela

Il 18 luglio 1918 nasceva Nelson Mandela, leader della lotta contro l’apartheid. Nel centenario dalla sua nascita, è stata pubblicata una raccolta delle lettere che egli scrisse in carcere. Si tratta di 255 manoscritti in cui traspare un lato intimo e umano, tra la mancanza dei cari e la speranza in un futuro più giusto.


Canti religiosi ebraici su un campo di battaglia tedesco

La prima città tedesca a cadere davanti alle forze armate alleate fu Aachen, vicino al confine con la Francia. Qui Max Fuchs, un artigliere americano di origine ebraica, volle organizzare un momento di preghiera per le truppe, sul campo di battaglia, mentre i tedeschi sparavano a poca distanza: fece risuonare i canti religiosi ebraici davanti a 50 commilitoni ebrei. 


Simone Veil nel Pantheon con i grandi di Francia

Da domenica 1 luglio, Simone Veil riposa nel Pantheon, dove sono sepolti i grandi nomi di Francia. È stata volontà di tutti i francesi, che hanno accolto con immenso calore l'entrata della salma di Simone in questo luogo simbolo, dove potrà stare accanto al marito Antoine. In occasione della cerimonia, il Presidente francese Emmanuel Macron ha tenuto un discorso che ripercorre la vita e la lotta della Veil.


Perseguitato perché cosmopolita

Si è spento nel North Carolina all'età di 92 anni il poeta di origine ebraica Naum Korzhavin. Nato in Ucraina, a Kiev, nel 1925, fu perseguitato dall'URSS per 40 anni perché era considerato un elemento "asociale" a causa del suo presunto "cosmopolitismo".


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

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Multimedia

Un albero per Giacomo Gorrini al Giardino dei Giusti

intervento del sindaco di Molino Dei Torti

La storia

Taner Akcam

uno dei primi accademici turchi a riconoscere e parlare del genocidio armeno