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Persecuzioni

40 anni fa Willy Brandt si inginocchiava a Varsavia

Il 7 dicembre 1970 il Cancelliere tedesco Willy Brandt si inginocchiò davanti al Memoriale della Shoah di Varsavia. Il gesto commosse il mondo. Per la prima volta la Germania riconosceva le sue responsabilità verso gli ebrei.


Liu Xiaobo rifiuta l'offerta di scarcerazione della Cina

Deciso no del dissidente al regime alla liberazione in cambio di una "confessione". A una settimana dalla cerimonia Pechino non permette all'artista Aj Wei Wei e all'economista Mao Yushi di lasciare il Paese. A Oslo una sedia vuota rappresenterà Liu Xiaobo.


Ritratto di Nadezhda Mandel'shtam

La scrittrice Marina Argenziano traccia un toccante ritratto della moglie del grande poeta russo Osip Mandel'shtam. Nadezhda rimane sempre accanto al suo compagno, anche nei momenti bui della persecuzione, e scrive un libro di Memorie.


Lo scandaloso aiuto ai carnefici

Sulle pagine de La Stampa la storia di Gudrun Himmler, figlia del gerarca nazista, che guida l'organizzazione "Stille Hilfe" (Assistenza silenziosa) nata per proteggere i criminali del Terzo Reich. Ora il gruppo vuole evitare l'estradizione di Klaas Carel Faber, ex SS che trucidava civili per rappresaglia contro la Resistenza.


Il primo videomessaggio di Aung San Suu Kyi

Pubblicato in esclusiva da Foreign Policy il primo appello video di Aung San Suu Kyi alle nuove generazioni. L'attivista birmana si è soffermata sull'uso delle nuove tecnologie, che rendono più facile "imparare dai nuovi pensatori, dai giovani, dalla gente che mentre io ero reclusa ha potuto vedere cosa accadeva nel mondo".


Lo sterminio degli italiani in Crimea

Milano - 3,4,5 dicembre
Spazio Oberdan
Parco in memoria delle vittime italiane nei Gulag


Mostra fotografica, proiezione di un documentario, cerimonia di commemorazione e convegno dedicati agli italiani emigrati in Ucraina e vittime delle deportazioni staliani.

Eventi promossi dall'Associazione Regionale Pugliesi di Milano.


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

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La storia

Hashem Aghajari

storico perseguitato per aver criticato gli ayatollah