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Persecuzioni

A Milano arriva il Belarus Free Theatre

Per la prima volta in città una compagnia che in Bielorussia agisce in clandestinità rischiando la vita per fare teatro, unica istituzione culturale al mondo ad aver ricevuto il Premio Diritti dell'Uomo dalla Repubblica Francese.
Secondo Gabriele Nissim guardando questi spettacoli si assiste "a un grande miracolo della forza morale del teatro".


Londra, nelle scuole saudite si insegna la Sharia

Agli studenti libri di testo che spiegano come vengono tagliati mani e piedi ai ladri, come siano puniti gli omosessuali e in cui si chiede di elencare le "riprovevoli" qualità del popolo ebraico. Lo rivela un'inchiesta della BBC.


È morto il nazista Samuel Kunz

Il "Boia di Belzec" si spegne a 89 anni. Il prossimo anno avrebbe dovuto essere processato per concorso nell'omicidio di 430 mila ebrei come guardia nel campo di sterminio polacco.


In Congo lo stupro è un'arma di guerra

Nel Paese africano la violenza sessuale è usata per seminare il terrore e accaparrarsi le risorse minerarie. Le donne stuprate sono 600 solo ai confini tra il Congo e l'Angola. Il ginecologo Denis Mukwege ha costruito un ospedale nell'Est del Paese dove ha operato più di 20 mila donne violentate. Una delle vittime afferma: "Noi siamo fiere e possiamo ancora alzare la testa".


Cina, ordinato il vescovo senza il "si" del Vaticano

Joseph Guo Jincai è stato nominato vescovo di una città nella Cina del Nord, senza il consenso della Santa sede.  Questa è la prima ordinazione illecita dal 2006. Alla cerimonia hanno partecipato anche alcuni vescovi legittimi sequestrati dal regime.


Le tre vie che conducono alla pace

Per Umberto Veronesi la pace è una scelta inevitabile. L'uomo non è geneticamente predisposto alla violenza, i conflitti nascono per far fronte a situazioni di insicurezza e calamità. La guerra, inoltre, va contro l'innovazione e lo sviluppo che sono obiettivi della scienza.
Secondo Veronesi è necessario valorizzare il ruolo delle donne e promuovere il dialogo interreligioso e l'economia della pace.


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

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Il libro

Vogliamo ricordare

Lia Levi, Teresa Buongiorno e Eliana Canova

La storia

Norma Cruz

l'ex guerrigliera paladina dei diritti delle donne