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Persecuzioni

La protesta turca contro i Comuni italiani

Alcune amministrazioni comunali hanno deliberato o approvato delle mozioni che riconoscono il "Grande Male" come genocidio. Per questo hanno ricevuto lettere di protesta dalla diplomazia turca in Italia. Indignazione della Comunità armena di Roma.


Contro il negazionismo non per legge ma con una battaglia culturale

Editoriale di Stefano Levi Della Torre, accademico, pittore e saggista

Lo sterminio nei Lager nazisti e l’impiego delle camere a gas sono tra i fatti più documentati che la storiografia abbia affrontato. Tuttavia il prof Claudio Moffa (Università di Teramo), che mi risulta essere stato un tempo di


Amira Hass chiede di aprire Gaza

Per la giornalista e scrittrice è necessario che gli abitanti della striscia conoscano la diversità e il pluralismo grazie alla libertà di movimento. Questa può essere una risposta contro il fondamentalismo islamico.


Allarme per l'imminente lapidazione di Sakineh

Secondo il Comitato internazionale contro le esecuzioni, Teheran avrebbe autorizzato l'esecuzione della condanna a morte di Sakineh Mohammed Ashtiani, la donna accusata dell'omicidio del marito.


Il rischio di un nuovo genocidio

Su Corriere TV la rubrica a cura di Antonio Ferrari sulle vicende che riguardano il Vicino Oriente. Per l'editorialista creare le condizioni per un nuovo genocidio è più facile di quanto si possa immaginare. Ferrari sottolinea l'importanza della "memoria" e l'attività del Comitato Foresta dei Giusti.


Quaderni ucraini

Il fumettista Igort ha descritto in una graphic novel la carestia indotta con cu sono stati sterminati i kulaki ucraini.
Il volume è il primo di un dittico, nasce da un viaggio e dalle interviste realizzate ai sopravvissuti. L'autore ricorda: "La gente piangeva quando raccontava".


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

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La storia

Don Giuseppe Pollarolo

insieme all'Arcivescovo Fossati si prodigò per salvare cittadini ebrei perseguitati