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Persecuzioni

Anniversario del genocidio ruandese

Dal 7 al 13 aprile in Ruanda settimana di commemorazione del genocidio. Veglia funebre a Kigali in ricordo delle vittime.
Cerimonie di commemorazione anche in Tanzania e Uganda.
Riaccese le polemiche sulla Corte Internazionale di Arusha, in Tanzania, accusata di lentezza nella conduzione dei processi.


L'Europa riconosce i crimini del comunismo

Strasburgo, Parlamento Europeo, ore 18.30
Udienza pubblica con la Presidenza ceca dell'Unione Europea.
Riflessione sulla memoria del comunismo in Europa sulla base della "Dichiarazione di Praga" del 3 giugno 2008, firmata tra gli altri dal Presidente emerito della Repubblica Ceca Václav Havel.


Orchestra di giovani palestinesi

Un'orchestra giovanile di Jenin è stata sciolta e la sua direttrice Wafa Younis è stata espulsa dai territori palestinesi per aver suonato davanti a sopravvissuti israeliani della Shoah. Un ufficiale di Fatah ha affermato che la grave decisione è stata sollecitata da Hamas.


"I Giusti nel Tempo del Male" presentato in Italia

Svetlana Broz ha presentato il suo libro "I Giusti nel Tempo del Male" a Pesaro (12 febbraio), Firenze (13 febbraio), Prato (14 febbraio) e Bologna (25 marzo) e alla Sinagoga di Reggio Emilia (28 marzo).


Almeno un milione di vittime

Per generazioni, i turchi hanno ignorato l'esistenza del genocidio armeno. 
Oggi, dopo che lo storico Bardakcki ha reso noto un importante documento, ricevuto nel 1983 dalla vedova di Talat Pascià, sono costretti a fare i conti con le cifre spaventose dello sterminio: 972.000 vittime solo tra il 1915 e il 1916.
Si riaccende il dibattito iniziato lo scorso dicembre con "la lettera dei 300"


50 anni di resistenza del Tibet

10 marzo 1959: insurrezione del Tibet e della sanguinosa repressione da parte dell'esercito cinese.
17 marzo 1959: il Dalai Lama costretto a lasciare Lhasa, si rifugia in India.
10 marzo 2008: pochi mesi prima delle Olimpiadi di Pechino dilaga dai monasteri la protesta per tutto il Tibet.

10 marzo 2009, manifestazione a Roma


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

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Multimedia

The Third Half - Kino Oko Production, Macedonia

la deportazione degli ebrei macedoni a Treblinka

La storia

Władysław Bartoszewski

una grande figura morale di resistenza ai totalitarismi