English version | Cerca nel sito:

Persecuzioni

Carlo Massa: il diario dalla malattia

Pubblicata la testimonianza del regista di Destinazione: il nulla. Il testimone (documentario sul genocidio del popolo armeno nel deserto di Deir-es-Zor), i, scomparso nell'agosto del 2007. Quasi a un anno dalla sua scomparsa, il nostro caro amico Carlo ce l'ha fatta! Ci farà per sempre compagnia dalle pagine del suo diario. Grazie, Carlo!!



Elena Chukovskaja ricorda Solzenicyn

Lo scrittore dissidente, perseguitato in patria durante il comunismo e insignito del premio Nobel per la letteratura, è morto a Mosca il 3 agosto 2008. Il ricordo di Elena Chukovskaja, figlia di Lidja, la scrittrice amica di Solzenicyn, al convegno "I Giusti nel GULag" organizzato a Milano nel dicembre 2003 dal Comitato per la Foresta dei Giusti.


Napolitano a Levashovo

Lettere di Anatolij Razumov e Gabriele Nissim al Presidente della Repubblica in occasione del suo viaggio ufficiale in Russia, previsto per metà luglio. Invito a rendere omaggio alle vittime italiane dello stalinismo nel cimitero-monumentale di Levashovo. Napolitano ha incontrato il presidente dell'associazione "Nomi restituiti" nella sede del consolato italiano di S. Pietroburgo. 


Spunti di riflessione sul significato giuridico del Crimine di Genocidio

Editoriale di Marta Buti, avvocato

“si le génocide demeure possible, alors aucun peuple au monde [...] ne peut être assuré de vivre sans l’aide et la protection du Droit International”.
(Hannah Arendt) 


A proposito di genocidi... il riconoscimento del genocidio armeno

Editoriale di Pietro Kuciukian, console onorario d’Armenia in Italia

Il direttore del Centro Irlandese dei diritti umani, William A. Schabas, ha scoperto negli archivi della Corte di Giustizia dell’Aja una dichiarazione ufficiale del governo USA del 1951 sul genocidio degli armeni. A seguito della


TG2 Dossier sugli italiani vittime del GULag

Reportage sulla tragica sorte degli italiani perseguitati in URSS negli Anni Trenta. I parenti delle vittime raccontano la loro storia.
Elena Dundovich ricostruisce storicamente i fatti.
Gabriele Nissim spiega la coraggiosa battaglia di Luciana De Marchi, protagonista del suo libro Una bambina contro Stalin, per la memoria del padre Gino, fucilato a Butovo (Mosca) nel 1938


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

leggi tutto

 

Multimedia

Pietro Kuciukian - I quaranta giorni del Mussa Dagh

Pietro Kuciukian, Console onorario della Repubblica d'Armenia In Italia

La storia

Sunila Abeysekera

cantante e attrice per i diritti delle minoranze