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Persecuzioni

La crisi della democrazia

La novità del periodo storico che stiamo attraversando è che la democrazia liberale è oggetto di contestazione crescente anche nell’ambito euro-atlantico. Nel linguaggio politico è comparsa in questi anni la categoria della “democrazia illiberale”, qualcosa a metà tra le democrazie imperfette e i regimi autoritari.


Un uomo si giudica dai suoi sogni. L’insegnamento di Shimon Peres

Uno dei politici del nostro tempo che ha legato il suo percorso all’idea del sogno è stato il premio Nobel per la pace Shimon Peres.
Domenica nella sinagoga di Milano parlerò di lui, a poche ore dalle prossime elezioni israeliane, con Nadav Tamir, il direttore del centro Peres che è stato in tanti anni il suo più fedele collaboratore.


Germania: a est il confine è la paura

Tacito, quasi duemila anni or sono, nel suo De origine et situ Germanorum poneva una questione ancora attuale nel contesto della politica tedesca. Dovendo definire da un punto di vista geografico il suo soggetto, la Germania, lo storico latino traccia un quadro ben delimitato a nord dall’oceano, a sud dal Danubio e ad ovest dal Reno...


Il cinema racconta il cervello. Terza rassegna Cervello&Cinema

Di cervelli anomali parla la terza rassegna di Cervello&Cinema, sette incontri a ingresso gratuito in cui presentiamo film cult, dibattuti da scienziati, psichiatri e psicanalisti. CuriosaMente, Indizi di ordinaria follia avrà luogo dal 23 al 29 settembre presso l’ANTEO-Palazzo del Cinema di Milano (da lunedì 23 a venerdì 27 alle 19.30, sabato 28 e domenica 29 alle 11). È possibile prenotare su www.brainforum.it


"A me hanno insegnato che chi salva una vita salva il mondo intero"

A me hanno insegnato che chi salva una vita salva il mondo intero. Per questo un mondo in cui chi salva vite anziché premiato viene punito mi pare proprio un mondo rovesciato. Credo che l'accoglienza renda più saggia e umana la nostra società.


Fuggire al di là dell’acqua

Trans-Atlantico è il primo e ultimo romanzo di Gombrowicz ambientato fuori dalla Polonia, ma forse il più “polacco”. Con questo romanzo, scritto in polacco sulle peripezie di un “disertore” sperduto in un paese al di là dell’acqua, che prendeva in giro la propria patria, dove si stavano compiendo massacri inimmaginabili, e i suoi valori, Gombrowicz non poteva certo immaginare di avere successo e non suscitare polemiche.