English version | Cerca nel sito:

Persecuzioni

Saburo Nei: il diplomatico giapponese in URSS che salvò molti ebrei in fuga dal nazismo

Il console giapponese Saburo Nei concesse visti di transito per il Giappone a coloro che, in fuga dalle persecuzioni naziste, tentavano di raggiungere il Pacifico per salpare verso le coste americane.


Olmert al ‘Post’: L’istigazione di Netanyahu potrebbe portare ancora una volta a un omicidio

Netanyahu non ammetterà mai di avere una parte di responsabilità nella creazione di questa atmosfera malvagia, in cui qualcuno penserà di essere giustificato nel fare del male a un difensore d’ufficio o a un giudice. Questa volta, quando succederà - e siamo molto più vicini a un tale evento di quanto alcuni potrebbero pensare - il Primo Ministro non potrà dire di non essere stato avvertito.


Il ruolo della polizia polacca nella Soluzione Finale

Il libro di Grabowski dimostra che, sotto l’auspicio dei tedeschi ma mostrando di volta in volta uno spirito di iniziativa e grande fervore, la polizia polacca prese parte alla sistematica eliminazione - diretta ed indiretta - della popolazione ebraica, tanto nelle città quanto nei villaggi, i ghetti e i nascondigli. “Senza la polizia polacca, i tedeschi non avrebbero portato a termine il loro piano”, dichiara lo storico polacco ad Haaretz.


Zeev Sternhell, principale voce della sinistra israeliana, ci ha lasciato

Sopravvissuto all’Olocausto, intellettuale rivoluzionario, ha cambiato il modo in cui la destra viene vista dagli intellettuali e ha lanciato l’allarme sulla fine della democrazia in Israele e sul pericolo del fascismo nel mondo.


Turchia, opposizione divisa, questione curda ignorata

Il Partito di sinistra pro-curdo HDP protesta contro la repressione, ma nell'opinione pubblica non c'è empatia per i curdi e l'opposizione così divisa non rappresenterà mai un problema per il regime autoritario attuale, dice l'analista politico turco Cengiz Aktar.


Per capire le proteste di Hong Kong bisogna studiarne la storia

Hong Kong è sempre stata considerata cauta, pragmatica e materialista. Ma l'anno scorso un movimento di protesta sempre più audace ha trasformato la città. Nel frattempo Pechino stringe la presa: per quanto tempo ancora può sopravvivere il movimento? 


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

leggi tutto

 

Il libro

Storia dei Balcani

Georges Castellan

Multimedia

Tour virtuale di Yad Vashem

il Viale dei Giusti tra le Nazioni

La storia

Maciej Plazynski

presidente del Parlamento nel 1997