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Persecuzioni

La Terza Armenia

È in libreria La Terza Armenia, in cui Pietro Kuciukian descrive la regione del Giavakh, tra l'Armenia e il sud della Georgia, a indicare la condizione di minoranza senza pari diritti che ancora una volta gli armeni si trovano a vivere nella loro storia tormentata, ora nella difficile realtà dell’era post-sovietica. Presentazione 7 giugno 2007 ore 21, Milano, Casa Armena


Un nuovo Giusto

Il 29 aprile 2007 cerimonia per onorare Karen Jeppe a Dzidzernagapert, la Collina delle Rondini che ricorda le vittime del genocidio, dove è stata deposta la terra tombale trasportata da Aleppo dell’insegnante danese, che salvò migliaia di orfani armeni durante il genocidio.


Appello per la scrittrice egiziana Nawal El Saadawi

Campagna internazionale per la libertà di pensiero e di capacità creativa e in solidarietà con la scrittrice più volte accusata di apostasia e messa sotto processo nel suo paese


I ricordi della scrittrice turca Fethyè Çetin

Martedì 16 gennaio 2007 alle ore 21, presso la Casa Armena di Milano, p.za Velasca, 4 (MM3 Missori), incontro con la scrittrice turca Fethyè Çetin, autrice del libro Mia nonna. 
Presenta Boghos Levon Zekiyan, professore di lingua e letteratura armena all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Ingresso libero


Genocidio degli armeni


Appello per il Nobel a Irena Sendler

Firmiamo per assegnare il Nobel per la pace alla polacca Irena Sendler, che salvò 2500 bambini ebrei dai nazisti, rischiando la vita.Irene Sendler è morta a Varsavia il 12 maggio 2008.


Conversazione con Khaled Fouad Allam

Milano, 21 dicembre 2006, ore 21.00, Casa della Cultura, via Borgogna, 3 - MM1 S. Babila, tel. 02795567. Presentazione del libro "La solitudine dell'0ccidente". Colloquio dell'autore, professore di sociologia del mondo islamico all' Università di Trieste, con G. Nissim, S. Levi della Torre, J. Cingoli, L. Zaouali


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

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Multimedia

George Clooney in manette

protestava per il Sudan

La storia

Gao Xingjian

Scrittore cinese premio Nobel per la letteratura