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Persecuzioni

Birtukan Mideksa torna libera

Aggiornamento 7 ottobre 
Torna dalla sua famiglia la leader dell'opposizione etiope in carcere dallo scorso dicembre. Nel Paese tuttavia si registra un'escalation delle condanne a morte di dissidenti. 


Il diritto di amare liberamente

Editoriale di Gabriele Nissim, Presidente Gariwo - la Foresta dei Giusti

Begum Shahnaz ha pagato con la vita il suo atto d’amore nei confronti della figlia Nosheen. Ha sacrificato il suo corpo di fronte alla mano assassina del marito che voleva impedire con la violenza estrema che sua figlia potesse amare


Le ragazze dello swing

In onda in prima serata la miniserie sul Trio Lescano ideata da Gabriele Eschenazi, che ne è anche coautore.
Le giovani cantanti, di origini ebraiche, furono costrette a nascondersi quando entrarono in vigore le leggi razziali e aiutate dalle domestiche.
La loro vicenda è raccontata anche in un libro dello stesso Eschenazi, Le regine dello swing.


Turchia condannata per omicidio Hrant Dink

Storica sentenza della Corte europea: Ankara è stata giudicata colpevole per non aver protetto la vita del giornalista e per non aver tutelato la sua libertà di espressione. Alla famiglia riconosciuto un risarcimento di 105.000 euro.


"Volevo essere testimone" - un soldato inglese si rinchiuse ad Auschwitz

La Fondazione Wallenberg celebra la figura di Denis Avey, un soldato britannico che entrò volontariamente ad Auschwitz con uno scambio di persona per poter vedere la realtà nascosta dal filo spinato. Rimase nel campo fino al termine del conflitto e di quest'esperienza racconta: "Ho visto l'inferno in terra".


Il massacro di Srebrenica

I resti di 120 persone, vittime del massacro di Srebrenica, sono stati esumati da 8 fosse comuni a Zalazje, non lontano dal luogo della strage.


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

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La storia

Yusra Mardini

una giovane nuotatrice per i diritti dei rifugiati