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Persecuzioni

"I Giusti nel Tempo del Male" presentato in Italia

Svetlana Broz ha presentato il suo libro "I Giusti nel Tempo del Male" a Pesaro (12 febbraio), Firenze (13 febbraio), Prato (14 febbraio) e Bologna (25 marzo) e alla Sinagoga di Reggio Emilia (28 marzo).


Almeno un milione di vittime

Per generazioni, i turchi hanno ignorato l'esistenza del genocidio armeno. 
Oggi, dopo che lo storico Bardakcki ha reso noto un importante documento, ricevuto nel 1983 dalla vedova di Talat Pascià, sono costretti a fare i conti con le cifre spaventose dello sterminio: 972.000 vittime solo tra il 1915 e il 1916.
Si riaccende il dibattito iniziato lo scorso dicembre con "la lettera dei 300"


50 anni di resistenza del Tibet

10 marzo 1959: insurrezione del Tibet e della sanguinosa repressione da parte dell'esercito cinese.
17 marzo 1959: il Dalai Lama costretto a lasciare Lhasa, si rifugia in India.
10 marzo 2008: pochi mesi prima delle Olimpiadi di Pechino dilaga dai monasteri la protesta per tutto il Tibet.

10 marzo 2009, manifestazione a Roma


Le urla del silenzio a giudizio

Kaing Guek Eav, 66, è il primo dirigente Khmer Rosso ad andare sotto processo per aver diretto una prigione in cui avevano luogo torture e per avere inviato 12,000 persone alla morte. L'uomo ha confessato ai giornalisti di aver commesso le atrocità, ma ha detto di avere eseguito degli ordini e che sarebbe stato ucciso se non l'avesse fatto.


Giorno del Ricordo 2009

10 febbraio, anniversario del trattato di Parigi siglato nel 1947, che assegnò alla Jugoslavia il territorio occupato nel corso della guerra dall'armata di Tito.

Calendario delle iniziative



Vescovo negazionista della Shoah

La riammissione dei vescovi lefebvriani mette in crisi le relazioni ebraico - vaticane: è quanto sostiene Eugene Fisher, addetto della Chiesa cattolica alle relazioni con gli ebrei negli USA, in seguito alla riconciliazione del Papa con i vescovi negazionisti. Mentre i cattolici tedeschi si schierano con le comunità ebraiche contro Roma.


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

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Multimedia

Il giardino dei limoni

una coltivazione di agrumi in Cisgiordania nasconde per forza terroristi?

La storia

Emma Ripamonti e gli altri soccorritori

Una storia di salvataggio sul monte Bisbino