English version | Cerca nel sito:

Persecuzioni

La crisi della democrazia

La novità del periodo storico che stiamo attraversando è che la democrazia liberale è oggetto di contestazione crescente anche nell’ambito euro-atlantico. Nel linguaggio politico è comparsa in questi anni la categoria della “democrazia illiberale”, qualcosa a metà tra le democrazie imperfette e i regimi autoritari.


I Giusti nello sport

Tra i Giusti tra le Nazioni spiccano alcune personalità dello sport che hanno messo a repentaglio le loro vite per salvare persone in difficoltà. Ecco alcune storie.


La Casa degli schiavi di Gorée, un simbolo più grande della storia

Ogni anno centinaia di migliaia di afroamericani visitano l'isola senegalese alla ricerca delle proprie origini. Eppure, secondo gli esperti, il ruolo simbolico e identitario di Gorèe potrebbe andare a discapito di uno studio approfondito della storia della tratta degli schiavi africani.


Alan Turing sulle banconote inglesi

Alan Turing, padre della moderna scienza informatica che durante la Seconda guerra mondiale decifrò il codice Enigma, comparirà sulla nuova banconota da 50 sterline. Un riconoscimento importante, dopo anni di oblio...


La storia delle Aquile Randagie diventa un film

Milano, 1928: tutte le associazioni giovanili sono chiuse per decreto del Duce. Tra queste, anche l’associazione scout italiana. A ribellarsi a questa decisione furono alcuni ragazzi del gruppo scout di Milano e Monza: le Aquile Randagie. La loro storia, che andrà poi a unirsi a quella dell'OSCAR di don Giovanni Barbareschi, è ora raccontata in un film.


Chi tra di voi sarà il nuovo "bersaglio"?. Riflessione di un sopravvissuto al genocidio di Srebrenica

"La 'narrazione' che Karadzic ha contribuito a scrivere ha avuto un ruolo determinante nel trasformare il panorama delle idee in Occidente. Gli assassini di massa in tutto il mondo imparano gli uni dagli altri". Dalla riflessione di Emir Suljagic, sopravvissuto al genocidio di Srebrenica 


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

leggi tutto

 

Multimedia

Il genocidio del Rwanda raccontato agli studenti

con Yolande Mukagasana e Jacqueline Mukansonera

La storia

Don Giovanni Zieja

Una vita dedicata al prossimo e alla difesa della libertà contro ogni totalitarismo