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Persecuzioni

L’uomo che ha salvato Nadia Murad

Omar Abdel Jabar è l'uomo che ha salvato la vita della Premio Nobel per la pace 2018 Nadia Murad. Per il suo gesto di istintiva umanità, l'uomo è dovuto fuggire, è stato imprigionato, diviso dalla sua famiglia e da un figlio che non ha visto nascere. Attualmente, si trova in Germania senza aver ancora ottenuto lo status di rifugiato.


"Non avete una coscienza?"

Questo il grido della madre di un ragazzo curdo scomparso nelle repressioni in Turchia, durante la conferenza stampa organizzata per cercare il confronto con Erdogan. Dopo che la polizia di Istanbul ha represso con la forza un raduno delle Madri del Sabato, di cui fa parte. 


"L'Europa dev'essere rifondata"

"Con il fallimento di una Costituzione europea, l'erosione dei valori di solidarietà ha assunto dimensioni sempre più inquietanti. Tuttavia sembra che ciò non basti a scuotere le élite dei funzionari dal loro sonno dogmatico". Inizia così l'appello accorato di alcuni docenti universitari franco-tedeschi per "rifondare" l'Europa.


Cina, ampio programma di detenzione degli uighuri

La popolazione musulmana dello Xijiang vive una realtà di stigma e frammentazione sociale e subisce il più grande piano di internamento del dopo Mao. Pechino nega gli abusi, ma ve ne sono numerose prove. L'obiettivo della Cina: "Creare cittadini leali".


Henry Bawnik, sopravvissuto ad Auschwitz e a una battaglia in mare

Hitler si era già suicidato nel bunker, quando l'ebreo polacco Chaim Hercko Bawnik, impiegato su una nave nazista, affrontò il mare dopo che la sua nave, la Cap Arcona, era stata bombardata dagli inglesi. Salvato e liberato dai britannici, visse prima in Germania e poi negli USA, dove cambiò nome e prese la cittadinanza americana.


Algeri, 1957. Maurice Audin, ucciso perchè contrario alla guerra

Giovedì 13 settembre 2018 il Presidente francese Macron ha ammesso responsabilità francesi nelle torture commesse dall'esercito durante la Guerra d'Algeria. Si è scusato con la vedova di Maurice Audin, giovane docente contrario al conflitto ucciso dai militari ad Algeri nel 1957.


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

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La storia

Nelson Mandela

il gigante dell'anti-apartheid