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Persecuzioni

Cina: Covid-19 e diritti minacciati

È una lista troppo lunga quella delle azioni irresponsabili. In un momento in cui tutti i governi sono chiamati a scegliere tra la collaborazione internazionale e la chiusura nazionalistica, tra la tutela della vita e dei suoi equilibri o quella di altri interessi, il contributo individuale per il bene comune ha un significato importante, anche se, come nel caso di Wenliang, non sempre viene accolto con entusiasmo.


Silvia Romano: comprendere il fondamentalismo, senza perdere la tenerezza

Trovo ingiustificabile che si sia usata Silvia Romano come trofeo politico da esibire come successo della nostra diplomazia o che si speculi sul suo corpo velato per affermare che lei si è piegata all’Islam e quindi non meriti un sentimento di solidarietà.
In entrambi i comportamenti, che apparentemente sembrano così distanti, manca del tutto il rispetto per chi è stato una vittima.


RSF lancia Tracker-19 per difendere la libertà di stampa nell'era Covid-19

Un sistema di tracciamento creato da Reporter senza Frontiere per difendere l'informazione dalle pressioni esercitate da molti governi autoritari, che usano il coronavirus per imporre condizionamenti che sarebbero impossibili in tempi normali.


Il Generale de' Castiglioni e la Divisione Pusteria

Maurizio Lazzaro de’ Castiglioni, Generale di Corpo d’armata dell’Esercito italiano, divenne nel 1951 il primo comandante delle Forze Terrestri Alleate per il Sud Europa. Collocato a riposo per raggiunti limiti di età il 30 agosto 1952, si spense a Roma nel 1962 all’età di 74 anni. Durante la Seconda guerra mondiale, a capo della Divisione Pusteria, contribuì con il suo coraggio a salvare diversi ebrei nelle zone occupate della Francia. L'editoriale del Generale Giuseppenicola Tota


Per mesi ho tenuto la foto di Silvia Romano. Sapevo a cosa stava andando incontro

"Si riesce soltanto ad immaginare lo spavento, la paura, l'impotenza, la fragilità e il terrore in cui ci si viene a trovare?
Certamente no, ma bastava leggere i racconti delle sorelle yazide, curde, afgane, somale, irachene, libiche, yemenite per capire il dolore in cui si sprofonda”. Inizia così la toccante lettera che Maryan Ismail, antropologa e Ambasciatrice di Gariwo, ha scritto a Silvia Romano dalla sua pagina Facebook.


La Russia vuole una vittoria diplomatica vantaggiosa in Siria

La vicenda di Rami Makhlouf, miliardario siriano e cugino del Presidente Assad, fa luce sulle lotte di potere che caratterizzano la Siria postbellica, dove la Russia vorrebbe liberarsi della presenza dell'Iran e di Assad per gestire da sola ricostruzione, scrive Zvi Bar'el, editorialista del quotidiano Haaretz.


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

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Multimedia

Intervista a Cecilia De Vincenti

"Mia madre, Azucena Villaflor"

La storia

Hu Jia

giornalista, ideatore della “lettera dei mille”