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Persecuzioni

Henry Bawnik, sopravvissuto ad Auschwitz e a una battaglia in mare

Hitler si era già suicidato nel bunker, quando l'ebreo polacco Chaim Hercko Bawnik, impiegato su una nave nazista, affrontò il mare dopo che la sua nave, la Cap Arcona, era stata bombardata dagli inglesi. Salvato e liberato dai britannici, visse prima in Germania e poi negli USA, dove cambiò nome e prese la cittadinanza americana.


Algeri, 1957. Maurice Audin, ucciso perchè contrario alla guerra

Giovedì 13 settembre 2018 il Presidente francese Macron ha ammesso responsabilità francesi nelle torture commesse dall'esercito durante la Guerra d'Algeria. Si è scusato con la vedova di Maurice Audin, giovane docente contrario al conflitto ucciso dai militari ad Algeri nel 1957.


Stato di Israele vs. popolo ebraico

La giornalista di Haaretz Eva Illouz ha ripercorso, in un articolo del 19 settembre 2018, la storia dei controversi legami tra Israele, l'Ungheria di Orbán, la Polonia di Morawiecki, l'America di Trump e la Russia di Putin, ipotizzando alcuni scenari futuri che riguardano le comunità ebraiche del mondo, le democrazie occidentali, e l'Unione Europea. Proponiamo la traduzione delle sue riflessioni.


Difendere l'ambiente, mai così pericoloso

AT WHAT COST? (a quale prezzo?) è il titolo del sesto report annuale di Global Witness sui Defenders of the Earth: uomini, donne, comunità e organizzazioni che hanno difeso i diritti umani, la loro terra e l’ambiente e, per questo, sono stati assassinati. Un elenco di 207 nomi per il 2017, il peggior record mai raggiunto.


L'istruzione negata e il drammatico destino dei bambini che non vanno a scuola

L'istruzione è un diritto fondamentale che deve essere garantito a tutti i bambini, ma la realtà dimostra il contrario. MOAS si è unita a un appello UNICEF per dare maggior supporto ai bambini Rohingya, poichè "l'istruzione dei bambini è preziosa per la loro stessa comunità". Di Regina Catrambone


Strasburgo contro Orban

Strasburgo ha approvato le sanzioni contro l’Ungheria di Viktor Orbán. L'assemblea ha sottoscritto la risoluzione dell'europarlamentare Judith Sargentini, chiedendo di aprire la procedura prevista dall'articolo 7 del Trattato in caso di violazione dei diritti fondamentali. "L'Europa - ha dichiarato Jean-Claude Juncker - deve restare un continente di apertura e tolleranza". 


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

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Il libro

Ma forse un dio

Alberto Cavanna

Multimedia

Enrico Calamai. Un eroe scomodo

puntata di "La Storia siamo noi"

La storia

Anna Bohatá

ha salvato una bambina dal ghetto di Ostrozec