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Persecuzioni

Per la prima volta a processo per il genocidio degli Yazidi

Un uomo iracheno è stato processato il 24 aprile a Francoforte per genocidio, omicidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Con l'accusa di aver preso parte, come membro dello Stato Islamico, allo sterminio della minoranza religiosa yazida e di aver torturato e ucciso una bambina di cinque anni, incatenandola e lasciandola morire di sete.


Sudan, tra crisi economica ed epidemia da COVID-19

In Sudan la diffusione del COVID-19 è ancora contenuta, ma le restrizioni imposte per frenare il contagio si sommano alla crisi economica e alla difficile transizione politica del dopo-Bashir. Tornano le proteste di piazza contro il rincaro dei beni alimentari e il governo ha urgente bisogno di risorse per potenziare la sanità.


Mischa Wegner in memoria del genocidio armeno

Così oggi scriverebbe mio padre: …è passato più di un secolo dal genocidio degi armeni. Popoli anche più grandi hanno sofferto grandissimi dolori. Pieno di vergogna il testimone è là…nei deserti dell’Anatolia e della Siria… ha visto qualche cosa che nessuno avrebbe potuto vedere senza rischiare la vita.


Le fake news colpiscono ancora

Le fake news sono ovunque. Il loro unico scopo è quello di seminare il falso, raggiungendo il numero massimo di lettori, tramite la condivisione di contenuti sui social, sfruttando l’emozione degli utenti che commentando impulsivamente. Una situazione analoga si è verificata alcuni giorni fa in Italia, quando una fake news ha provocato un’incredibile ondata di risentimento contro la Repubblica Ceca.


Riconoscere il trauma del genocidio armeno non sminuisce l’Olocausto

Quando la nostra guida dello Yad Vashem ha chiesto, retoricamente, se avessimo mai sentito parlare di ‘altri Olocausti’, ho risposto subito: il genocidio armeno. Mi ci sono voluti anni per capire per quale motivo abbia liquidato la mia risposta in modo così brusco.


Siria, primo ospedale per Covid-19 nel nord-est curdo dopo un decesso

La Mezzaluna Rossa curda ha allestito un ospedale specializzato per i casi di coronavirus dopo la prima vittima della pandemia nella Siria nord-orientale. Allarme per la possibile diffusione del contagio in una zona priva di strutture sanitarie e con numerosi campi profughi sovraffollati, dicono le Nazioni Unite.


Persecuzioni, torture, massacri

la violazione dei diritti umani

L'articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, adottata a Parigi dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, recita:
"Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza".
Il giorno precedente la stessa Assemblea Generale aveva approvato a New York la Convenzione sulla prevenzione e la condanna del crimine di genocidio, definito come l'intenzionale distruzione, in tutto o in parte, "di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso", con la nota esclusione dei gruppi politici per l'opposizione dei Paesi del blocco sovietico, che temevano di essere coinvolti nelle accuse per le persecuzioni degli avversari (i cosiddetti nemici del popolo condannati ai lavori forzati nei gulag).

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Multimedia

Tanja Sekulic per il Giardino dei Giusti di Milano

Testimonianza su Dusko Kondor, onorato a Milano per aver denunciato la pulizia etnica in Bosnia

La storia

Pierantonio Costa

console e imprenditore che ha salvato 375 bambini durante il genocidio in Ruanda