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Africa

Il Burundi nel caos

Continuano gli scontri in Burundi tra i ribelli e i fedeli al presidente Pierre Nkurunziza. Dallo scorso aprile, le violenze hanno causato oltre 500 vittime e 220mila sfollati. Ora si teme che la crisi politica si traduca in un genocidio su base etnica.


Pulizia etnica nella Repubblica Centrafricana

Le milizie cristiane anti-balaka hanno compiuto una pulizia etnica ai danni della popolazione musulmana durante la guerra civile che si sta svolgendo nella Repubblica Centrafricana. È quanto ha stabilito il rapporto finale della Commissione di Inchiesta ONU.


Un milione di donne contro i rapimenti

La manifestazione organizzata nella città nigeriana di Abuja dall'associazione Women for Justice and Peace per chiedere un maggiore impegno dello Stato per liberare le studentesse ancora nelle mani del gruppo islamista Boko Haram.


Bosco Ntaganda, al via il processo

Alla vigilia del 12 febbraio, Giornata internazionale contro l’uso dei bambini soldato, si è aperto alla Corte Penale Internazionale dell’Aja il processo contro Bosco Ntaganda, l’ex leader congolese accusato di aver arruolato diversi minori tra il giugno 2002 e il dicembre 2003.


Repubblica Centrafricana, rischio genocidio

Allarme genocidio nel secondo Paese più povero del mondo, nonché uno dei più violenti e dimenticati: la Repubblica Centrafricana. È quanto emerge dalle parole di Adama Dieng,

consigliere speciale delle Nazioni Unite per la prevenzione dei

genocidi, che ha ammonito il Consiglio di Sicurezza ONU sul pericolo che

sta correndo la popolazione dello Stato africano.


In Congo "vittoria finale" sulle milizie M23

Si tratta dei gruppi armati di Tutsi, sospettati di legami con Kigali, che si scontrano ancora con gli Hutu nel Congo orientale. Una carneficina che va avanti dal 2012, ma che ora potrebbe lasciar spazio alla pace. Se il governo congolese sarà forte abbastanza.