Gariwo: la foresta dei Giusti

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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

"A mente serena di fronte a Trump"

Il filosofo Gustav Seibt analizza il recente revival della filosofia stoica, ponendo qualche riserva sul fatto che aiuti veramente quando sulla scena politica irrompono figure "egomaniacali e isteriche". Eppure, puntare sull'interiorità per progredire rimane sempre un modo molto affascinante di cercare la saggezza.


"Siamo ciò che postiamo?"

A febbraio 2017 sono nate iniziative come il Manifesto contro il linguaggio ostile di un gruppo di giovani esperti dei social media, e l'app Escape your bubble, che integra le bacheche Facebook con post che normalmente finirebbero solo nelle bacheche di persone di diverso schieramento. Simili proposte possono aiutare un maggiore dialogo


Dalla vendetta all'amicizia, attraverso lo studio dell'ebraico

Il sito I am your protector.org, che presenta storie di amicizia tra i musulmani e gli altri popoli, ha ricevuto un po' di attenzione mediatica. Ciò che forse molti non conoscono è la storia  del suo fondatore Aziz Abu Sarah, che ha trovato un modo molto "resiliente" di reagire alla perdita di un fratello nella guerra israelo-palestinese.


Libertà d'espressione, un diritto illimitato?

Una riflessione di Luciano Scalettari sull'attuale deriva dei fenomeni razzisti "normalizzati" da internet e dal sentimento di indifferenza verso l'altro.


I primi atti di Trump visti da uno scienziato

Il 13 febbraio 2017. lo scienziato David Wootton ha pubblicato un articolo in cui  spiega come nell'era digitale permanga l'antico conflitto tra principio d'autorità e principio di verità. I "fatti", appunto. E come, in casi come quello del travel ban di Trump, questo conflitto riflette un radicale cambiamento del modo in cui pensiamo e analizziamo la realtà. 


Un ex combattente per vicino di casa

Il New York Times racconta il ritorno alla vita normale dei colombiani, non solo gli ex Farc, ma anche i comuni cittadini che hanno la ventura di trovarseli come vicini. Perché la riconciliazione è vissuta in gran parte sulla pelle dalla gente comune, come nel villaggio di Tierra Grata, vicino a La Paz.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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Multimedia

Valzer con Bashir di Ari Folman

I conflitti in Libano e il massacro di Sabra e Shatila

La storia

Bo Kyi

lo studente torturato che si batte per le libertà civili