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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Chi può fermare Erdoğan adesso?

Il 24 giugno 2018, il Presidente turco è stato riconfermato alla guida del Paese nonostante una campagna elettorale costellata di errori. Ma l'avvento di una nuova opposizione nel Parlamento di Ankara potrebbe rappresentare una risposta alla paura. Proponiamo le riflessioni del reporter esiliato Can Dündar.


Russia 2018, la prima volta delle tifose iraniane

Allo stadio Azadi di Teheran: prima volta delle donne iraniane, che hanno assistito al match Iran-Spagna da un maxischermo. Due donne del movimento Open Stadiums stanno conducendo la campagna anche in Russia. C'è inoltre la promessa del Presidente FIFA Gianni Infantino di fare pressione sul Presidente iraniano Rouhani per chiedere l'abolizione del divieto delle donne negli stadi.


Non si muore solo nel Mediterraneo

Stando ai racconti dei Rohingya in fuga, benché all’apparenza le violenze contro di loro siano state notevolmente ridotte, di fatto continuano le persecuzioni con furti e stupri nei confronti di donne e ragazze, e viene perseguita una politica che mira a far letteralmente morire di fame chi si ostina a rimanere nel Paese.


"I nazisti mi hanno separata dai genitori. È un trauma che dura una vita"

Proponiamo la traduzione della testimonianza della sopravvissuta alla Shoah e psicoanalista Yoka Verdoner - uscita sul Guardian il 18 giugno 2018 - che esprime la sua visione, personale e come esperta di psicologia infantile, sull'attuale separazione dai loro genitori di migliaia di bambini messicani figli di migranti, al confine con gli Stati Uniti.


Intervento dell'ONU contro gli scafisti

Per fuggire dalla Libia, migliaia di persone rischiano di morire ogni giorno, a opera di scafisti senza scrupoli. Ora l'ONU, dopo alcune denunce tra cui un video che mostrava alcuni migranti africani ridotti in schiavitù, ha deciso di intervenire imponendo sanzioni su sei persone accusate di traffico di esseri umani.


Polonia, una legge per la restituzione dei beni sottratti dai nazisti

Il provvedimento mira a superare l'attuale condizione in cui ogni sopravvissuto deve provvedere personalmente ad avanzare le proprie richieste, conferendo mandato a un avvocato, operazione spesso costosa e dagli esiti imprevedibili. Si apre una "stretta finestra" per le restituzioni, soprattutto per gli eredi diretti dei sopravvissuti che vivono negli USA, con i quali vige un apposito trattato. 


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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