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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Il cielo impossibile del Karabakh. Appunti di viaggio

DA STEPANAKERT – Traumi, vite cancellate o perdute, nuove ferite che ricalcano o riaprono quelle antiche, in una spirale, quella della guerra in Karabakh, che a trent’anni dallo scoppio della violenza sembra più lontana che mai dal trovare fine. Del Karabakh che ho amato, poco o nulla resta dopo la fine dell’ultima guerra che ha insanguinato questo territorio...


Come sono fuggita dall'Arabia Saudita, il regno che terrorizza le donne

Reem Abdellatif racconta su Haaretz la difficoltà di essere donna in Arabia Saudita. Come giornalista ed editor in lingua araba in Arabia Saudita, subisce una serie di abusi che la costringono a lasciare il Paese. “La campagna diritti delle donne di Mohammed bin Salman, e il parlare di una nuova Arabia Saudita, rimangono solo strategie di pubbliche relazioni”, dichiara Abdellatif.


Turchia, Osman Kavala respinge le accuse ma resta in carcere

In tribunale l'attivista ha definito le accuse "assurde, prive di prove concrete e in netto contrasto con la sua visione del mondo e gli obiettivi delle organizzazioni della società civile da lui istituite. La prolungata detenzione non è solo una semplice violazione dei diritti, ma un "trattamento crudele continuato”. La prossima udienza del processo sarà il 5 febbraio 2021.


Viaggio in Armenia. Il cimitero militare di Yerablur

È una visione dell’inferno, quella che ci si apre davanti al cimitero militare di Yerablur, su di una collina che domina la capitale armena, la cui periferia appare segnata dai grigi blocchi dell’epoca sovietica. Vite precarie e povere, sotto di esso, che si trascinano come possono una accanto all’altra, a guerra appena conclusa, ma sovrastate dalle morte che incombe.


Le decisioni europee su Stato di diritto nell’UE e regime globale di sanzioni per i diritti umani. Un passo avanti.

L’Unione europea aveva già la possibilità di decidere sanzioni in materia di diritti umani, ma questi atti richiedevano ogni volta un quadro giuridico separato e una decisione unanime del Consiglio Ue per ciascun Paese. Le nuove norme hanno carattere generale e vi si potrà fare ricorso tutte le volte che sarà ritenuto opportuno.


Turchia: oggi come ieri?

Vorrei sottolineare il valore di un pronunciamento del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Padova e del suo Presidente, Avvocato Leonardo Arnau, sull’arresto avvenuto il 20 novembre a Diyarbakir, nell’est della Turchia, di 20 Avvocati impegnati nella difesa dei Diritti Umani. Una lettera coraggiosa e puntuale, espressione di un impegno sul tema della salvaguardia di Attivisti e Avvocati che operano per la difesa dei Diritti Umani.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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Multimedia

The act of killing

di Joshua Oppenheimer (2012)

La storia

Amira Yahyaoui

simbolo del cyber-attivismo nel mondo arabo