English version | Cerca nel sito:

Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Cauto ottimismo per il ritorno di Aung San Suu Kyi in politica

Il Premio Nobel per la Pace concorrerà alle prossime elezioni. Obama e l'Asean credono che la Birmania stia andando nella direzione giusta, ma qualcuno rimane scettico.


Premi Sacharov riuniti a Bruxelles

Il 23 novembre, il Presidente del Parlamento europeo Jerzy Buzek ha invitato i vincitori dell'ambito riconoscimento a discutere del ruolo delle tecnologie nella difesa dei diritti umani. Dall'incontro emergono un auspicio di maggior coinvolgimento dell'Unione Europea in questo campo e qualche riserva sul ruolo di Facebook e Twitter


Laurent Gbagbo in carcere su mandato della CPI

L'ex Presidente ivoriano è stato incarcerato per "responsabilità indiretta" negli "atti inumani" compiuti sui civili dai suoi miliziani tra fine 2010 e inizio 2011. I gruppi per i diritti umani temono una "giustizia dei vincitori" contro l'ex leader sconfitto dalle urne e dalle decisioni della comunità internazionale. Il procuratore della Corte Penale Moreno Ocampo replica: "Sarò imparziale". 


La Siria sotto la lente di ingrandimento

Il giornalista Pietro Somaini analizza la situazione del Paese scosso dalla Primavera Araba, dopo che l'Onu ha denunciato gravi violazioni dei diritti umani nel Paese.


Dal Kenya mandato d'arresto per Bashir

L'alta corte del Kenya ha spiccato un mandato d'arresto per Omar al Bashir, il presidente sudanese, con l'accusa di genocidio e crimini contro l'umanità.


La guerra dei narcos finisce all'Aja

Denunciato per crimini contro l'umanità il Presidente messicano Felipe Calderòn, con l'accusa di non aver rispettato il diritto bellico e di aver deliberatamente attaccato i civili nella guerra dichiarata dal suo governo al narcotraffico. L'avvocato Netza Sandoval spera con l'esposto di sensibilizzare la comunità internazionale sulla situazione disperata del Messico, un Paese sempre più a rischio anche per donne e giornalisti. 



Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

leggi tutto

Il libro

Pane Nero

Miriam Mafai

Multimedia

Milano - Auschwitz

sesta puntata de "Il rumore della memoria"

La storia

Massoud Benhoud

Il giornalista perseguitato per la sua voglia di verità