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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

"In Siria Facebook è un'arma del regime"

Abbiamo intervistato un giovane italo-siriano, autore del libro Voci di anime (Ed. Marietti) che ha raccontato la rivolta nel suo Paese dicendo: "il coraggio dei siriani che protestano è lo stesso dei francesi che andarono alla Bastiglia: molti sapevano che non sarebbero tornati a casa ma si sono sacrificati per l’ideale più grande che ci sia, quello della libertà".


Ai Weiwei è agli arresti domiciliari

Dopo mesi di carcere l'artista torna a casa. È costretto a non allontanarsi senza permesso e a rispondere alle convocazioni del tribunale. Secondo un'agenzia avrebbe ammesso il reato di evasione fiscale.


Siria, carri armati bombardano Homs

I carri armati del regime di Assad attaccano Homs, il centro nevralgico delle manifestazioni contro il regime.


Iran, una chiavetta contro la censura

I cineasti sono riusciti a fare arrivare in Francia le loro opere in maniera clandestina. Panahi afferma: "Il fatto di essere vivi e il sogno di mantenere in vita il cinema ci spinge a superare gli ostacoli che ci vengono posti davanti; il paradosso è che i nostri problemi sono la nostra forza. Non perdiamo la speranza e andiamo avanti, è nostro dovere non sentirci sconfitti e cercare una soluzione".


Si spegne la voce dell'Argentina

Lo scrittore Ernesto Sabato si è spento nella sua casa di Buenos Aires a 99 anni.
 Durante il governo di Alfonsìn fonda e presiede la Comisión Nacional sobre la Desaparición de Personas che si occupa delle ricerche e delle denunce sui desaparecidos.


Siria strategica per Libano e Palestina

Analisi e commenti di giornalisti, blogger e oppositori sulla situazione siriana che, come scrive la BBC, "potrebbe fare apparire la Libia una realtà marginale". Infatti legata a Damasco, dove si contano oltre 200 desaparecidos, è un'alleanza "tra regime iraniano, gruppi radicali palestinesi della Striscia di Gaza ed hezbollah del Libano".


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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