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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Impedire il massacro a Bengasi e non tradire l'anelito alla libertà dei Paesi arabi

Editoriale di Gabriele Nissim, Presidente Gariwo - la Foresta dei Giusti

In queste ore attorno al destino dei ribelli di Bengasi si gioca una partita fondamentale per le sorti future di tutto il mondo arabo. Se Gheddafi vince e schiaccia in un bagno di sangue la ribellione contro il suo potere dispotico tutti


Gheddafi: "Uccido chi non si arrende"

Fausto Biloslavo de Il Giornale ottiene un incontro con il leader libico che minaccia la guerra santa se verrà aggredito dall'Occidente.


La psiche collettiva vista da James Hillman

Lo studioso afferma: "L'attuale dibattito è diventato molto ideologico e vi sono alcune idee fisse che dominano la discussione. Questo è il risultato del pensare per opposti; risale ad Aristotele, e ha a che fare con una logica del tipo o/o: se una cosa è così, non può essere nell' altro modo. Ma in realtà il mondo non è così".


L’anelito alla libertà vale per tutti i popoli

Editoriale di Gabriele Nissim, Presidente Gariwo - la Foresta dei Giusti

Fino a ieri prevaleva il pregiudizio che le società arabe fossero perennemente bloccate per la loro arretratezza culturale e politica. Sembrava che non ci fossero alternative: o si andava a patti con i despoti e i dittatori, oppure era


Processi in tutto il mondo

In Argentina Jorge Videla e Reynaldo Bignone di nuovo a processo per aver ordinato il sequestro dei figli dei desaparecidos. Una corte di Honululu ha accolto dopo 25 anni le richieste di risarcimento di oltre 7000 filippini le cui famiglie hanno subito abusi da parte degli uomini di Ferdinand Marcos. Una storica risoluzione ONU deferisce alla Corte Penale Internazionale il rais libico Muammar Gheddafi.


Armeni e azeri

Il 28 febbraio si è svolta la commemorazione del pogrom di Sumgait, una strage di armeni che nel 1988 segnò l'inizio del conflitto del Nagorno-Karabakh tra Armenia e Azerbaigian. Mentre da più parti si teme una ripresa della guerra, il Console onorario della Repubblica d'Armenia in Italia Pietro Kuciukian interviene per sottolineare l'importanza della pace tra i due popoli.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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La storia

Hashem Aghajari

storico perseguitato per aver criticato gli ayatollah