English version | Cerca nel sito:

Diritti umani e crimini contro l'Umanità

"Le donne islamiche in Italia sono emarginate"

Dounia Ettaib, presidente dell'Associazione Donne Arabe in Italia, denuncia: "in Marocco la forza lavoro femminile tocca il 64%, ha superato la forza maschile. Niente a che vedere con la realtà italiana, dove siamo solo al 12%". 


Premio Sakharov alla Primavera araba

Il prestigioso premio Sakharov è stato assegnato per il 2011 al tunisino Mohammed Bouazizi, all'attivista egiziana Asma Mahfouz, al dissidente libico Ahmed al-Zubair Ahmed al-Senoussi e alla giornalista siriana Razan Zeitouneh, che ha denunciato le violenze di Assad. Infine è stato premiato il vignettista di Damasco Ali Farzat, picchiato dalla polizia per aver sostenuto le ragioni dei dissidenti attraverso un sito Web.  


Attenti al fondamentalismo islamico

Antonio Ferrari, editorialista del Corriere della Sera, avverte: il crollo dei regimi dittatoriali di Egitto, Tunisia, Libia, Siria rischia di aprire il varco all'integralismo. L'Europa potrebbe opporsi a questa deriva con un partenariato volto a condividere quei valori comuni che possono consolidare le forze progressiste della primavera araba.


Gheddafi è stato ucciso

Il leader libico  Gheddafi sarebbe stato ammazzato dopo che le truppe dei ribelli hanno espugnato Sirte, la sua roccaforte. Il dittatore è stato il più longevo tra i leader arabi, restando al potere più di 40 anni


Gilad Shalit torna a casa

Liberato dopo 2000 giorni di prigionia il caporale israeliano Gilad Shalit. Dopo un incontro con il premier Bibi Netanyahu alle 9.37 di stamattina, i parenti hanno potuto sentire il giovane al telefono. Si moltiplicano le indiscrezioni sull'identità dei prigionieri palestinesi scambiati con il ragazzo.


A tre donne il Premio Nobel della Pace

Le vincitrici sono la Presidente della Liberia Ellen Johnson Sirleaf, la sua connazionale Leymah Gbowee e la yemenita Tawakkul Karman. Oslo spera di poter contribuire a porre fine alla "soppressione delle donne che avviene ancora in molti Paesi e realizzare il loro enorme potenziale di costruzione della democrazia e della pace".


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

leggi tutto

Il libro

Una vita da dissidente

Win Tin e Sophie Malibeaux

Multimedia

The rescuers

Giusti e salvatori nella Seconda Guerra Mondiale e nel Genocidio del Ruanda

La storia

Denis Mukwege

un medico contro gli stupri in Congo