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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Egitto, tre anni di carcere per un blogger

Maikel Nabil di 25 anni è diventato il primo prigioniero di coscienza dell'Egitto del dopo Mubarak per aver accusato l'esercito di corruzione e repressione. Secondo il suo avvocato si tratta di un avvertimento a tutti gli attivisti per la democrazia egiziani di non criticare le forze armate pena il carcere militare. Dura presa di posizione di Human Rights Watch.


Costa d'Avorio, arrestato Laurent Gbagbo

Il presidente uscente della Costa D'Avorio, Laurent Gbagbo, barricato da giorni nel suo palazzo-bunker di Abidjan, è stato arrestato insieme alla moglie.
Alassane Ouattara, il Capo dello Stato riconosciuto dalla Comunità internazionale, ha annunciato in televisione l'apertura di una procedura giudiziaria contro Laurent Gbagbo.


Minoranze etniche e religiose nel Mediterraneo

Il Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente promuove un Convegno internazionale che mette a confronto l’esperienza e i percorsi delle minoranze nelle due sponde del Mediterraneo.


Barack Obama e l'intervento in Libia

Il Presidente Usa afferma: "impedire che Gheddafi sconfigga i suoi oppositori risponde all'interesse strategico dell'America. Un massacro avrebbe portato alla fuga della Libia di altre migliaia di profughi, creando enormi pressioni sui pacifici, ma ancora molto fragili, processi di transizione in Egitto e Tunisia".


"Non temo la morte ma di perdere la battaglia"

Mohammad Nabous detto Mo, ha fondato la web-tv di Bengasi Lybia Alhurra ed è stato ucciso in diretta, per aver cercato di denunciare il regime di Gheddafi.


Sulla testa dei serpenti

Lontano dagli occhi della comunità internazionale, alcuni regimi arabi reprimono i rivoltosi. È il caso di tre Paesi dove i regimi continuano a "danzare sulla testa dei serpenti", dal nome della politica di divide et impera praticata con crescente difficoltà dal leader yemenita Saleh.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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