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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Allarme per l'imminente lapidazione di Sakineh

Secondo il Comitato internazionale contro le esecuzioni, Teheran avrebbe autorizzato l'esecuzione della condanna a morte di Sakineh Mohammed Ashtiani, la donna accusata dell'omicidio del marito.


Il rischio di un nuovo genocidio

Su Corriere TV la rubrica a cura di Antonio Ferrari sulle vicende che riguardano il Vicino Oriente. Per l'editorialista creare le condizioni per un nuovo genocidio è più facile di quanto si possa immaginare. Ferrari sottolinea l'importanza della "memoria" e l'attività del Comitato Foresta dei Giusti.


Nasce a Milano "Mayors for Peace"

Aggiornamento 19 ottobre

Il seminario promosso dal CIPMO si è concluso con la decisione di costituire un coordinamento comune di sindaci israeliani e palestinesi e di organizzare ad Ashkelon un grande meeting di primi cittadini dei due Paesi. 


Birtukan Mideksa torna libera

Aggiornamento 7 ottobre 
Torna dalla sua famiglia la leader dell'opposizione etiope in carcere dallo scorso dicembre. Nel Paese tuttavia si registra un'escalation delle condanne a morte di dissidenti. 


Torture e stupri in Iran

La collaboratrice del premio Nobel Shirin Ebadi, Narges Mohammadi, appena liberata è stata ricoverata in ospedale per le torture subite in carcere. Appello di Ebadi e di Amnesty International per la liberazione di Abdolreza Tajik, detenuto in condizioni disumane nel carcere di Evin.


L'assassinio di Natalia Estemirova

Il 15 luglio 2009 la giornalista Natalia Estemirova veniva sequestrata e uccisa.  Aveva denunciato violazioni dei diritti umani in Cecenia. A un anno dalla sua scomparsa l'appello di Memorial al Governo Russo e alla comunità internazionale. Picchetto a Mosca giovedì 15 luglio per ricordare Natalia


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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Multimedia

The rescuers

Giusti e salvatori nella Seconda Guerra Mondiale e nel Genocidio del Ruanda

La storia

Mohamed Bouazizi

il giovane che ha dato il via alle Primavere arabe