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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Il discorso di Abbas, tra odore di antisemitismo e sostegno ai due Stati

Secondo la giornalista di Haaretz Amira Hass, che ha scelto di vivere nei Territori per esprimere il suo impegno di ebrea per la pace con i palestinesi, le orribili dichiarazioni antisemite di Abu Mazen sulle radici dell'odio verso gli ebrei sarebbero meno importanti della sua volontà di subordinare completamente l'OLP all'Autorità Palestinese. Presentiamo tradotto il suo articolo del 2 maggio.


L'aumento dell'antisemitismo in Europa

L'antisemitismo non si ferma mai agli ebrei, ma prima o poi diventa una forma di persecuzione che colpisce tutti. Per questo occorre non abbassare mai la guardia, denunciare ogni episodio e rimanere vigili. Abbiamo analizzato qui lo stato di quest'orribile ondata persecutoria in Francia, Inghilterra e Germania.


"Cittadini di Hong Kong, venite a giocare a calcio con noi"

Dal 2016 esiste la squadra "All Black FC", banco di prova delle capacità di integrazione e della "buona immagine" degli africani a Hong Kong.


Tunisia, il Parlamento non rinnova la Commissione di Verità

La denuncia della giurista Farah Hached, autrice di un libro sulla difficile costruzione della democrazia nel Paese dove tuttavia, per lo meno, esiste da alcuni anni grazie anche a Gariwo un giardino dei Giusti, nella sede dell'ambasciata italiana. 


Tra armi chimiche e impasse diplomatiche

L'attacco contro la Ghouta e il presunto uso di armi chimiche da parte di Bashar al Assad nella città di Douma hanno provocato attacchi aerei USA, francesi e britannici che ci mettono di fronte a un rischio di ulteriore internazionalizzazione della guerra in Siria


Crisi razzismo in Ungheria

Viktor Orbán è stato eletto per la quarta volta premier in Ungheria l'8 aprile. Servono la partecipazione dei giovani alla vita politica e culturale e la diffusione del messaggio dei Giusti e della responsabilità personale per scongiurare nuovi attacchi alla fragile, divisa e contestata Unione Europea.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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Multimedia

Franca Sempre presente

la prima puntata della storia di Vera Vigevani Jarach

La storia

Ayaan Hirsi Ali

europarlamentare, scrittrice, docente universitaria