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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Avvisaglie di genocidio nel Tigrè, in Etiopia

Tra novembre e dicembre 2020, c’è stata una guerra civile nel Tigrè, una regione nel nord dell'Etiopia, che ha coinvolto l'esercito etiope, sostenuto dalle truppe eritree, e il Fronte di Liberazione del Popolo del Tigrè (TPLF). La guerra è ufficialmente finita a dicembre ma il conflitto ha continuato a intensificarsi e a devastare la regione del Tigrè, con milioni di persone sfollate e ridotte alla fame di massa. Le truppe etiopi ed eritree sono state accusate di pulizia etnica, massacri e crimini di guerra. Alcuni pensano che nel Tigrè sia in corso un genocidio.


Le organizzazioni di Navalny messe al bando come "estremiste"

Una sentenza del tribunale di Mosca ha reso illegale essere membri o partecipare alle attività dei gruppi legati ad Alexey Navalny e impedisce le operazioni di crowdfunding. Per l'associazione russa per i diritti umani Memorial, la decisione della corte è "un altro passo verso la piena sostituzione della discussione politica e della competizione politica con la repressione" in Russia.


Euro 2020: dal Giardino dei Giusti di Milano un presidio per i diritti delle donne

Un incontro pubblico alla vigilia di Italia-Turchia, gara inaugurale di Euro 2020, dopo aver proposto all’Uefa di far arbitrare la partita a una donna, in risposta al ritiro del governo di Erdogan dalla Convenzione di Istanbul contro la violenza di genere. Giovedì 10 giugno, ore 16. Anfiteatro Ulianova Radice, Giardino dei Giusti di Milano.
Partcipano: Giovanna Grenga (Giardino dei Giusti di Roma), Cenap Aydin (docente esperto di dialogo inter-religioso), Elisabet Spina (responsabile del settore femminile A.C. Milan), Francesca Gargiulo (psicologa dello sport), Joshua Evangelista (ufficio comunicazione Gariwo).


Hong Kong: vietata la commemorazione di Tienanmen, attivisti in carcere

Ogni anno, il 4 giugno, ricordiamo le centinaia di studenti e lavoratori che nel 1989 vennero uccisi a Pechino in quella che conosciamo come “la strage di Piazza Tienanmen” e ogni anno, con l’avvicinarsi di questa data, il governo cinese cerca di ostacolare le manifestazioni per ricordarla e usa il pugno di ferro contro gli attivisti che commemorano il 4 giugno. Il 2021 per il momento non sta facendo eccezione, anzi, il ricordo e la veglia del 4 giungo sono dichiarati illegali e alcuni attivisti sono già stati arrestati.


Dopo la tregua: le questioni aperte del conflitto israelo-palestinese

Nadav Tamir è il direttore esecutivo di J-Street in Israele, senior advisor per gli affari governativi e internazionali al Peres Center for Peace and Innovation ed ex consigliere personale di Shimon Peres per gli affari diplomatici. In questa intervista sul conflitto israelo-palestinese, ci parla delle questioni aperte tra Israele e Palestina, del ruolo della comunità internazionale, e dell'estremismo e della leadership moderata in entrambi i Paesi.


Chi vuole la fine della democrazia in Armenia

La sera dell’8 aprile una folla si raduna all’aeroporto di Yerevan. C’è aria di festa. I tantissimi famigliari presenti degli oltre duecento prigionieri di guerra ancora detenuti in Azerbaijan, militari e civili, sono in trepidante attesa: un’attesa che si trascina dal 10 novembre, entrata in vigore del cessate il fuoco che ha sospeso, senza alcun accordo di pace, l’ultima guerra in Karabakh...


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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Multimedia

The Lady

Il film di Besson su Aung San Suu Kyi

La storia

Ayaan Hirsi Ali

europarlamentare, scrittrice, docente universitaria