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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

L'accoglienza tra ieri e oggi

Cosa significava la parola "accoglienza" ieri? E cosa significa oggi? Un' analisi della storica Anna Foa a partire dalla Conferenza di Evian del 1938, convocata per discutere dei rifugiati ebrei provenienti dalla Germania nazista, in cui tuttavia nessuno dei Paesi partecipanti si propose di accoglierli.


"Alcuni dei più gravi crimini contro l'umanità del nostro tempo sono avvenuti in Sinai"

La giornalista Ayelett Shani del quotidiano israeliano Haaretz ha incontrato a Neve Shalom Wahat al Salam l'attivista per i diritti dei rifugiati Alganesh Fessaha, Presidente della ONG "Gandhi", che si occupa di fare liberare le persone sequestrate dai trafficanti di esseri umani. Alganesh - onorata, oltre che nel Giardino di Neve Shalom, anche da Gariwo con un albero nel Giardino dei Giusti di Milano Monte Stella - racconta senza filtri una realtà fatta di orrore, violenza, repressione, riduzione in schiavitù, che colpisce gli eritrei in patria e mentre cercano di fuggire. Proponiamo di seguito la traduzione dell'intervista apparsa sul quotidiano il 24 marzo 2018.


La Francia unita contro l'antisemitismo

Dal'eroismo del gendarme Arnaud Beltrame, che ha dato la vita in cambio di quella di un ostaggio durante l'attentato di Trèbes, all'antisemitismo sconfinante in criminalità comune dell'uccisore dell'anziana ebrea Mireille Knoll


Verso un "diritto all'ambiente"?

Ventiquattro Stati dell’America Latina e dei Caraibi hanno firmato un accordo legalmente vincolante contenente misure per proteggere i difensori ambientali. Una misura che dovrebbe essere presa anche dalle Nazioni Unite. Nel frattempo, gli attivisti continuano a morire mentre cercano di difendere il Pianeta.


"Vi prometto: sarò la vita... che scorre e crea"

Pubblichiamo di seguito la lettera-appello di Pinar Selek, sociologa e attivista turca immersa dal 1998 in un incubo giudiziario - imprigionata e torturata prima, costretta a vivere in esilio poi - perché accusata di complicità con il PKK.Rifugiata politica in Francia, Pinar ha raccolto in questi anni la solidarietà di migliaia di donne, scrittori, registi, giornalisti, avvocati, attivisti, accademici, e oggi... che potrebbe essere confermata la sua condanna all'ergastolo, non ha altra scelta che far sentire la sua voce.


"I cambiamenti climatici sono l'aria che respiriamo"

"I cambiamenti climatici ci costringono a raddoppiare gli sforzi, e la nostra priorità diventa quindi, prima che lo sviluppo, la sicurezza alimentare. Tutto questo dipende dalla Terra, e noi dobbiamo proteggerla. Dobbiamo capire che se curiamo il Chad in realtà proteggiamo tutti i popoli, perché la Terra è una sola". Hindou Oumarou Ibrahim al Festival dei Diritti Umani di Milano.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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Multimedia

Intervista a Flavia Agnes

avvocatessa indiana per i diritti delle donne

La storia

Valeria Valentin

una suora in soccorso dei perseguitati in Cile