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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Le ferite autoinflitte di Israele

Il 18 marzo 2018, il Presidente del Congresso Mondiale Ebraico Ronald S. Lauder ha confidato al New York Times i suoi timori per il futuro di Israele, minacciato dal venir meno della soluzione dei due Stati e dall'affermazione di una politica sempre più condizionata dagli "ultraortodossi". Proponiamo il suo intervento tradotto.


La "maestà luminosa" della fotografia di Ansel Adams

Fin dalla sua prima visita allo Yosemite Park del 1916, il fotografo USA Ansel Adams celebrò, più che la natura in sé, la "visione interna" che l'occhio umano sviluppa di fronte a un paesaggio. Lo racconta un recente libro di Simon Schama, intitolato Civilisations: Picturing Paradise. Ripercorriamo la biografia di questo artista controcorrente.


"Non odierò"

Izzeldin Abuelaish è un medico palestinese laureato a Harvard. In un attacco missilistico israeliano contro Hamas, perde moglie e tre figlie. Ora residente in Canada, ha deciso che avendo sempre visssuto fianco a fianco con gli israeliani, non li odierà. Il suo messaggio di pace sta girando i campus americani con una pièce tratta dalle sue memorie, I shall not hate.


Il caso di Seyed Emami

L'ambientalista Seyed Emami - presidente della "Persian Wildlife Heritage Foundation" - è stato arrestato a fine gennaio con l'accusa di spionaggio e trovato morto due settimane dopo in una cella del carcere di massima sicurezza di Evin, a Teheran. La polizia iraniana lo ha archiviato come suicidio, ma familiari e attivisti indagano. 


La frontiera fuori legge dell'Amazzonia

Il giornale inglese Guardian ci racconta la storia di Sairá Ka’apor, che difendeva una delle frontiere più pericolose del mondo, una regione dell'Amazzonia brasiliana, dove la sua comunità indigena lotta da generazioni per proteggere la foresta.Il suo assassinio nell'aprile 2017 pone i riflettori sulle minacce ai popoli indigeni.


L'Europa e i migranti

Inclusione, esclusione, cittadinanza. I migranti sono un "capitale umano" o un qualcosa di "altro" da temere e chiudere fuori dalle nostre porte? Un'analisi dell'ISPI vede l'Europa come terra che sta progressivamente chiudendo le proprie porte ai migranti, o aprendole sempre più solo a migranti altamente qualificati.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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Multimedia

Valzer con Bashir di Ari Folman

I conflitti in Libano e il massacro di Sabra e Shatila

La storia

Enrico Calamai

vice console che ha salvato 300 persone dalla dittatura militare