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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

L'Europa e i migranti

Inclusione, esclusione, cittadinanza. I migranti sono un "capitale umano" o un qualcosa di "altro" da temere e chiudere fuori dalle nostre porte? Un'analisi dell'ISPI vede l'Europa come terra che sta progressivamente chiudendo le proprie porte ai migranti, o aprendole sempre più solo a migranti altamente qualificati.


Una. Per tutti. Non per pochi.

Presentata ieri la terza edizione del Festival dei Diritti Umani, di cui Gariwo è media partner, che si terrà dal 20 al 24 marzo alla Triennale di Milano. Il tema scelto per il 2018 è la salute del pianeta e i diritti connessi.


Il monito morale di Simone Weil

Il New York Times ha ricordato la grande testimone della Shoah francese in un articolo a firma Robert Zaretsky. Proponiamo la traduzione di questo articolo sulla filosofa e mistica ebrea che si unì alla Francia libera e morì nel sanatorio di Ashford, fuori Londra, nel 1943.


La frontiera fuori legge dell'Amazzonia

Il giornale inglese Guardian ci racconta la storia di Sairá Ka’apor, che difendeva una delle frontiere più pericolose del mondo, una regione dell'Amazzonia brasiliana, dove la sua comunità indigena lotta da generazioni per proteggere la foresta.Il suo assassinio nell'aprile 2017 pone i riflettori sulle minacce ai popoli indigeni.


​Il primo genocidio del ventunesimo secolo è passato sotto silenzio

Il primo genocidio del ventunesimo secolo, quello ai danni della comunità yazida, è passato sotto silenzio, in larga parte ignorato dalle cancellerie europee e dai media, che si sono limitati a pochi titoli nei giorni più drammatici di questa tragedia, per poi condannare all’oblio le sue vittime. Il risultato è stata una amnesia generalizzata, frutto non certo di complotti o complicità specifiche, ma dell’arma più potente di cui si sono avvalsi i carnefici in ogni tempo e in ogni luogo: la pura e semplice indifferenza. 


Indignati per gli attacchi agli yazidi? Ora è tempo di intervenire

Nadia Murad, infaticabile testimone del genocidio yazida, lancia un appello affinché, oltre alle dichiarazioni di vicinanza, si adottino misure pratiche per consentire di assicurare alla giustizia i responsabili e il ritorno in patria in sicurezza dei profughi yazidi. Pubblichiamo la sua testimonianza affidata al New York Times.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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La storia

John Rabe

Il nazista che salvò i cinesi a Nanchino