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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Le ferite autoinflitte di Israele

Il 18 marzo 2018, il Presidente del Congresso Mondiale Ebraico Ronald S. Lauder ha confidato al New York Times i suoi timori per il futuro di Israele, minacciato dal venir meno della soluzione dei due Stati e dall'affermazione di una politica sempre più condizionata dagli "ultraortodossi". Proponiamo il suo intervento tradotto.


"Non odierò"

Izzeldin Abuelaish è un medico palestinese laureato a Harvard. In un attacco missilistico israeliano contro Hamas, perde moglie e tre figlie. Ora residente in Canada, ha deciso che avendo sempre visssuto fianco a fianco con gli israeliani, non li odierà. Il suo messaggio di pace sta girando i campus americani con una pièce tratta dalle sue memorie, I shall not hate.


Il caso di Seyed Emami

L'ambientalista Seyed Emami - presidente della "Persian Wildlife Heritage Foundation" - è stato arrestato a fine gennaio con l'accusa di spionaggio e trovato morto due settimane dopo in una cella del carcere di massima sicurezza di Evin, a Teheran. La polizia iraniana lo ha archiviato come suicidio, ma familiari e attivisti indagano. 


L'Europa e i migranti

Inclusione, esclusione, cittadinanza. I migranti sono un "capitale umano" o un qualcosa di "altro" da temere e chiudere fuori dalle nostre porte? Un'analisi dell'ISPI vede l'Europa come terra che sta progressivamente chiudendo le proprie porte ai migranti, o aprendole sempre più solo a migranti altamente qualificati.


Una. Per tutti. Non per pochi.

Presentata ieri la terza edizione del Festival dei Diritti Umani, di cui Gariwo è media partner, che si terrà dal 20 al 24 marzo alla Triennale di Milano. Il tema scelto per il 2018 è la salute del pianeta e i diritti connessi.


Il monito morale di Simone Weil

Il New York Times ha ricordato la grande testimone della Shoah francese in un articolo a firma Robert Zaretsky. Proponiamo la traduzione di questo articolo sulla filosofa e mistica ebrea che si unì alla Francia libera e morì nel sanatorio di Ashford, fuori Londra, nel 1943.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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