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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

La frontiera fuori legge dell'Amazzonia

Il giornale inglese Guardian ci racconta la storia di Sairá Ka’apor, che difendeva una delle frontiere più pericolose del mondo, una regione dell'Amazzonia brasiliana, dove la sua comunità indigena lotta da generazioni per proteggere la foresta.Il suo assassinio nell'aprile 2017 pone i riflettori sulle minacce ai popoli indigeni.


​Il primo genocidio del ventunesimo secolo è passato sotto silenzio

Il primo genocidio del ventunesimo secolo, quello ai danni della comunità yazida, è passato sotto silenzio, in larga parte ignorato dalle cancellerie europee e dai media, che si sono limitati a pochi titoli nei giorni più drammatici di questa tragedia, per poi condannare all’oblio le sue vittime. Il risultato è stata una amnesia generalizzata, frutto non certo di complotti o complicità specifiche, ma dell’arma più potente di cui si sono avvalsi i carnefici in ogni tempo e in ogni luogo: la pura e semplice indifferenza. 


Indignati per gli attacchi agli yazidi? Ora è tempo di intervenire

Nadia Murad, infaticabile testimone del genocidio yazida, lancia un appello affinché, oltre alle dichiarazioni di vicinanza, si adottino misure pratiche per consentire di assicurare alla giustizia i responsabili e il ritorno in patria in sicurezza dei profughi yazidi. Pubblichiamo la sua testimonianza affidata al New York Times.


Bisogna temere i migranti?

L'Europa è destinataria di flussi di migranti solamente dagli anni '60. Prima, per secoli di storia, dalle sue terre emigravano milioni di persone. Oggi tuttavia, secondo stime dell'Unione Europea, entro il 2060 potrebbero arrivare nel nostro continente oltre 13 milioni di persone. Come può, soprattutto un Paese destinatario di sbarchi come l'Italia, affrontare adeguatamente il fenomeno? Abbiamo raccolto una serie di dati per stimolare la riflessione.


Come funziona l'accoglienza migranti in Italia?

Ingresso, soggiorno, richiedenti asilo, rifugiati, rimpatri... Tutte parole su cui spesso c'è confusione. Abbiamo ricostruito il funzionamento dell'accoglienza nell'ordinamento italiano, tra leggi in mutamento e tentativi di adeguare l'approccio di governo ed enti locali.


Perché le donne iraniane si tolgono lo chador

Nahid Shamdoust è professore associato di Studi iraniani all’Università di Yale e autore del libro “Soundtrack of the Revolution: The Politics of Music in Iran.” Riportiamo di seguito la sua analisi del movimento delle donne contro il velo che si sta affermando in Iran in queste settimane, apparsa sul New York Times il 3 febbraio 2018.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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Multimedia

Giornata mondiale contro la pena di morte

10 miti da sfatare secondo Amnesty USA

La storia

Yusra Mardini

una giovane nuotatrice per i diritti dei rifugiati