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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Come funziona l'accoglienza migranti in Italia?

Ingresso, soggiorno, richiedenti asilo, rifugiati, rimpatri... Tutte parole su cui spesso c'è confusione. Abbiamo ricostruito il funzionamento dell'accoglienza nell'ordinamento italiano, tra leggi in mutamento e tentativi di adeguare l'approccio di governo ed enti locali.


Perché le donne iraniane si tolgono lo chador

Nahid Shamdoust è professore associato di Studi iraniani all’Università di Yale e autore del libro “Soundtrack of the Revolution: The Politics of Music in Iran.” Riportiamo di seguito la sua analisi del movimento delle donne contro il velo che si sta affermando in Iran in queste settimane, apparsa sul New York Times il 3 febbraio 2018.


Lettera dal kibbutz Ruchama

"Israele non deve cacciare questi profughi, arrivati qui perchè perseguitati nella loro patria da regimi di terrore. Abbiamo la forza e la scienza, ma il cuore?" Israel De Benedetti scrive dal kibbutz Ruchama.


Viaggio in Iran, dove le donne rifiutano il velo

A Teheran 29 donne sono state arrestate per essersi mostrate in pubblico senza il velo imposto dopo la rivoluzione islamica del 1979. La loro ribellione richiama la vicenda di Neda A. Soltan, uccisa nel 2009 mentre protestava per la libertà di espressione, come scrive Cristiana Zanetti ricordando il suo viaggio in Iran.


Un appello contro l'espulsione dei rifugiati da Israele

Dalla Associazione Italiana Amici di Neve Shalom Wahat al-Salam, un forte appello contro la legge recentemente adottata dal Governo Israeliano che prevede l'espulsione di 35 mila richiedenti asilo eritrei e sudanesi verso il Ruanda.


Le responsabilità di Netanyahu e Kagame

Pubblichiamo di seguito l'intervento dello storico israeliano ed esperto di studi sull'Olocausto Yair Auron sull'incontro - avvenuto il 24 gennaio 2018 al World Economic Forum di Davos -tra il Primo Ministro Israeliano Benjamin Netanyahu e il Presidente Ruandese Paul Kagame - il tema è la deportazione dei rifugiati da Israele verso il Ruanda.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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Multimedia

Giornata mondiale dei diritti umani

Che cosa sono i diritti umani?

La storia

Halima Bashir

medico in Darfur