English version | Cerca nel sito:

Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Uganda, ucciso attivista per i diritti dei gay

David Kato Kisule è stato assassinato a martellate dopo che il suo nome era comparso in un'agghiacciante lista della rivista locale Rolling Stone che segnalava i nomi e i volti di un centinaio di omosessuali ugandesi con l'invito a impiccarli.


A Marco Impagliazzo il Premio "Hrant Dink"

Il giornalista e docente Marco Impagliazzo vince il riconoscimento dedicato al direttore di Agos e promosso dal Consiglio per la Comunità armena di Roma. 
Un legale della famiglia Dink ha pubblicato il quarto rapporto annuale sull'assassinio.


Se Bouazizi ricorda Jan Palach

Lo scorso dicembre Mohammed Bouazizi si è dato fuoco nella capitale della Tunisia innescando la Rivoluzione dei gelsomini. Il suo gesto, scrive Antonio Ferrari sul Corriere della Sera, "non può non essere accostato" a quello di "un altro eroe, il cecoslovacco Jan Palach". Eppure "la forza democratica della globalizzazione" deve ancora garantire una libertà duratura.


Messico, uccisa la poetessa Susana Chavez

L'artista aveva coniato l'espressione "nemmeno una morta in più" per cercare di fermare la strage di donne che da anni si verifica a Ciudad Juarez. Amnesty International ha chiesto un'indagine sull'assassinio.


Cade il governo libanese

Aggiornamento 13 gennaio
Sciiti ed Hezbollah sono usciti dalla compagine guidata da Saad Hariri, il figlio del premier ucciso nel 2005, in seguito alle accuse rivolte loro dal Tribunale internazionale che indaga sull'omicidio. Mentre si attende una sentenza, crescono i timori di una nuova guerra civile. 


Sudan, un Paese o due?

Si vota in Sudan del sud per la secessione dal resto del Paese. Il voto, valido con un quorum del 60% che è stato raggiunto, era previsto dagli accordi del 2005 per porre fine al ventennale conflitto nord-sud, che ha visto violazioni dei diritti umani particolarmente gravi soprattutto in Darfur.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

leggi tutto

Il libro

Svegliare i leoni

Ayelet Gundar-Goshen

Multimedia

Fermare l'hate speech. Una conversazione con Adama Dieng

prima dei crimini d'odio ci sono le parole d'odio

La storia

Sihem Bensedrine

giornalista che si batte per i diritti civili