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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

La forza morale delle donne fa paura ai dittatori

Editoriale di Ulianova Radice, cofondatrice di Gariwo, la foresta dei Giusti

Aung San Suu Kyi in Birmania, Neda Agha-Soltan in Iran, Natalia Estemirova e Zarema Sadulayeva in Cecenia, e ora Lubna Hussein in Sudan. Ma anche Halima Bashir, Anna Politkovskaja, Mehrangiz Kar, Zeng Jinyan, Khalida Toumi Messaoudi,


Migliaia al sermone di Rafsanjani

Secondo un blog iraniano almeno cento arresti. Il sito di Mousavi denuncia il sequestro di Shadi Sadr, attivista per i diritti delle donne.


Ero a Varsavia quando l'hanno ucciso

Editoriale di Annalia Guglielmi, collaboratrice di Gariwo ed esperta di Europa dell'Est

Ho visto per la prima volta padre Popieluszko quando era cappellano alla chiesa di sant’Anna, la chiesa della pastorale universitaria, dove mi fermavo a dormire quando ero a Varsavia; qui avevo sempre l’occasione di trovare


Sessant'anni di diritti umani: 1948 - 2008

Il 9 dicembre del 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la “Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di Genocidio” e il giorno successivo adotta la "Dichiarazione universale dei diritti umani".


Morta oggi in Italia Miriam Makeba

Spesso definita "la voce dell'Africa", l'icona della lotta antiapartheid Miriam Makeba è deceduta oggi a Castel Volturno poco dopo aver cantato per lo scrittore anticamorra Roberto Saviano. La ricorderemo per la sua musica, l'impegno in favore dei diritti umani e la generosità manifestata anche nel contravvenire a prescrizioni mediche per aiutare quest'altra causa.


La Terza Armenia

È in libreria La Terza Armenia, in cui Pietro Kuciukian descrive la regione del Giavakh, tra l'Armenia e il sud della Georgia, a indicare la condizione di minoranza senza pari diritti che ancora una volta gli armeni si trovano a vivere nella loro storia tormentata, ora nella difficile realtà dell’era post-sovietica. Presentazione 7 giugno 2007 ore 21, Milano, Casa Armena


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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Multimedia

Intervista a Cecilia De Vincenti

"Mia madre, Azucena Villaflor"

La storia

Sunila Abeysekera

Cantante e attrice per i diritti delle minoranze