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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Torture e stupri in Iran

La collaboratrice del premio Nobel Shirin Ebadi, Narges Mohammadi, appena liberata è stata ricoverata in ospedale per le torture subite in carcere. Appello di Ebadi e di Amnesty International per la liberazione di Abdolreza Tajik, detenuto in condizioni disumane nel carcere di Evin.


L'assassinio di Natalia Estemirova

Il 15 luglio 2009 la giornalista Natalia Estemirova veniva sequestrata e uccisa.  Aveva denunciato violazioni dei diritti umani in Cecenia. A un anno dalla sua scomparsa l'appello di Memorial al Governo Russo e alla comunità internazionale. Picchetto a Mosca giovedì 15 luglio per ricordare Natalia


Teheran un anno dopo

Dispersi i manifestanti a un anno dalla violenta repressione delle proteste contro la rielezione di Ahmadinejad. Il paese è blindato: sms di massa del regime che minaccia: "se manifesti sarai punito secondo la legge islamica per un complotto straniero." Boicottata la proiezione del documentario "For Neda", sulla ragazza divenuta simbolo della Green Revolution.


Rilasciato il regista iraniano Jafar Panahi

Liberato con una cauzione il cineasta dissidente arrestato a marzo. Per protesta aveva iniziato da alcuni giorni lo sciopero della fame. Nelle ultime settimane appelli da tutto il mondo per la sua scarcerazione, dai registi e attori di Hollywood e dal Festival di Cannes, a cui era stato invitato nella giuria.


Nuovi processi in Argentina: alla sbarra gli ex dittatori

Giro di vite contro Reynaldo Bignone, Jorge Rafael Videla e José Martinez de Hoz. Sono tra i responsabili della tragedia dei desaparecidos, accusati di torture, omicidi e sequestri, anche di neonati.


Orlando Zapata muore in carcere

Il dissidente cubano, arrestato nel 2003 per "ingiurie alla figura di Fidel Castro", è deceduto all'85esimo giorno di sciopero della fame contro gli abusi e le torture subiti. Fermate 25 persone che intendevano partecipare ai suoi funerali. Cordoglio e indignazione degli Stati democratici.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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Il libro

Svegliare i leoni

Ayelet Gundar-Goshen

La storia

Neda Agha Soltan

la studentessa simbolo del dissenso iraniano