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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Siria, oltre 500 oppositori arrestati

L'Osservatorio siriano per i diritti umani segnala l'arresto di molti dissidenti, tra cui anche i legali che hanno difeso i manifestanti contro il regime. Su Youtube un tragico video in cui l'autore viene ucciso da un militare.


La rivoluzione marocchina che l'Europa invidia

La giornalista afferma: "La svolta del Marocco, di cui il risultato referendario è solo la straordinaria certificazione numerica, deve far riflettere sul fatto che le rivoluzioni e primavere non possono essere indotte, ma possono e debbono venire solo dall’interno di un Paese".


Iran, un anniversario doloroso

Il blog iraniano del quotidiano francese Le Monde, Dentelles et Tchador (Pizzi e chador) ricapitola la tragica sorte dell'Onda Verde, dalle elezioni farsa del 2009 alla "profonda depressione" di oggi.


Quando i ribelli non bruciano gli archivi

"Prove schiaccianti" contro il dittatore sarebbero state trovate dai rivoltosi libici nei palazzi governativi durante l'assedio di Misurata. Nei "faldoni verdi che arrivano fino al soffitto" sarebbero registrati gli ordini del colonnello di affamare, uccidere e reprimere i civili. Il pm del caso Milosevic Geoffrey Nice sottolinea l'importanza della documentazione cartacea sulle pagine del Guardian.   


Il dramma siriano si estende al Libano

Le organizzazioni dei rivoltosi siriani denunciano l'uccisione di almeno 16 dimostranti tra Damasco e Homs. Gli scontri si sono estesi anche al Libano, dove, nella città di Tripoli, sarebbero morte quattro persone in seguito a una battaglia tra alawiti e sunniti. Sul Libano incombe ancora il pericolo della divisione confessionale e del fondamentalismo.


Tutte al volante il 17 giugno!

L'Arabia Saudita è l'unico Paese nel mondo in cui vige il divieto di guidare per le donne. Le saudite sfideranno questa legge mettendosi alla guida con una grande manifestazione. Lettere aperte sono state inviate a Hillary Clinton e Catherine Ashton. Chissà se la Primavera araba vedrà protagoniste anche le donne.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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La storia

Ahmad Batebi

studente perseguitato dal regime degli ayatollah