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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Storia di Dag Hammarskjöld

Nel tentativo di ottenere un cessate il fuoco, il Segretario partì in aereo per una conferenza personale con il presidente Tshombe del Katanga e non fece mai ritorno. Era la notte tra il 17 e il 18 settembre 1961. Hammarskjöld ricevette postumo il premio Nobel per la pace nello stesso anno, “per aver costruito un Segretariato ONU efficiente e indipendente e portato avanti una linea non subordinata nei confronti delle grandi potenze. Per aver organizzato una forza di mantenimento della pace in Medio Oriente dopo la crisi di Suez e per il suo impegno per la pace durante la guerra civile in Congo.”


Israele, ebrei americani e dicotomia democratica

Gli ebrei liberali vedono Trump come l'antitesi di tutto ciò in cui credono. Le sue manifestazioni di disprezzo per le donne, gli immigrati e le persone con disabilità sono intollerabili nel liberalismo ebraico e il suo sostegno a Israele non è percepito come genuino. La maggior parte di loro vede l'alleanza tra Trump e il primo ministro Benjamin Netanyahu - così come le loro alleanze con altri leader populisti di destra come Victor Urban, il brasiliano Jair Bolsonaro e Rodrigo Duterte delle Filippine - come una connessione che deriva dalla xenofobia e dal desiderio di danneggiare le istituzioni liberali nei rispettivi Paesi. Non lo riconoscono come un sostegno a Israele.


Armenia, dal sussurro di Dio al tuono di Marte

L'Armenia non è forse gran cosa. Non è una potenza economica e l'occhio avido di un commerciale scivolerebbe indifferente sulle sue fragili performance finanziarie. Non è nemmeno una potenza militare, a malapena il necessario per garantirne la sopravvivenza. Si può dunque trascurarla, non dovrebbero succedere incidenti diplomatici, o quasi.Ma oggi, ahimè, è la voce di Marte, dio della guerra, a tuonare nel cielo di questa regione...


Premio Sacharov all'opposizione bielorussa, che prosegue le proteste

Il premio è stato conferito ai rappresentanti dell'opposizione bielorussa per il loro coraggio, la loro resilienza e la loro determinazione nella difesa della democrazia, mentre nel Paese continuano le proteste contro il Presidente Aleksander Lukashenko, seguite ai risultati controversi delle elezioni presidenziali del 9 agosto.


In onore di Samuel Paty e per la libertà di espressione

In una cerimonia alla Sorbona, seguita da centinaia di persone, è stato ricordato ieri sera Samuel Paty, insegnante di una scuola media di Conflans Sainte Honorine, cittadina a nord-ovest di Parigi, decapitato il 16 ottobre da un islamista per avere mostrato vignette satiriche di Charlie Hebdo sul profeta Maometto durante una lezione sulla libertà di espressione. In onore di Paty sono stati letti testi di Albert Camus e di Jean Jaurès, che esaltano il ruolo fondamentale degli insegnanti e della scuola nell’educazione delle giovani generazioni.


Appello per la pace e la democrazia

Il Caucaso del Sud è precipitato in una nuova guerra, troppo spesso ignorata dai nostri media, che sta producendo una crisi umanitaria terribile per la popolazione civile del Karabakh, in seguito all’attacco dell’Azerbaijan, supportato dalla Turchia. I due terzi della popolazione sono stati costretti alla fuga, in seguito ai bombardamenti incessanti che colpiscono Stepanakert, Shushi e altri centri del Karabakh. Si stima siano alcune migliaia i morti, da una e dall’altra parte del conflitto. Un appello per la pace e la democrazia, quello che trovate qui, ad opera della scrittrice Antonia Arslan, che ha trovato l’adesione di tanti personaggi del mondo della cultura e di tanti cittadini.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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