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Diritti umani e crimini contro l'Umanità

Per la prima volta a processo per il genocidio degli Yazidi

Un uomo iracheno è stato processato il 24 aprile a Francoforte per genocidio, omicidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Con l'accusa di aver preso parte, come membro dello Stato Islamico, allo sterminio della minoranza religiosa yazida e di aver torturato e ucciso una bambina di cinque anni, incatenandola e lasciandola morire di sete.


Sudan, tra crisi economica ed epidemia da COVID-19

In Sudan la diffusione del COVID-19 è ancora contenuta, ma le restrizioni imposte per frenare il contagio si sommano alla crisi economica e alla difficile transizione politica del dopo-Bashir. Tornano le proteste di piazza contro il rincaro dei beni alimentari e il governo ha urgente bisogno di risorse per potenziare la sanità.


Le fake news colpiscono ancora

Le fake news sono ovunque. Il loro unico scopo è quello di seminare il falso, raggiungendo il numero massimo di lettori, tramite la condivisione di contenuti sui social, sfruttando l’emozione degli utenti che commentando impulsivamente. Una situazione analoga si è verificata alcuni giorni fa in Italia, quando una fake news ha provocato un’incredibile ondata di risentimento contro la Repubblica Ceca.


Siria, primo ospedale per Covid-19 nel nord-est curdo dopo un decesso

La Mezzaluna Rossa curda ha allestito un ospedale specializzato per i casi di coronavirus dopo la prima vittima della pandemia nella Siria nord-orientale. Allarme per la possibile diffusione del contagio in una zona priva di strutture sanitarie e con numerosi campi profughi sovraffollati, dicono le Nazioni Unite.


In India il Covid-19 riaccende l'ostilità verso i musulmani

I musulmani sono ritenuti responsabili di parte dei contagi per un raduno religioso tenuto in marzo. Secondo gli esperti il governo è stato lento ad agire contro il virus. Caritas India e altre organizzazioni umanitarie si mobilitano per dare soccorso.


Il virus ci ricorda che quello che succede agli altri si ripercuote su di noi

Carlotta Sami (UNHCR): "È chiaro che questo è il momento peggiore per fare discriminazioni, per dire “prima noi e poi loro”. Solo con misure condivise disponibili per tutti possiamo proteggere ciascuna persona". 


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

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Multimedia

Fermare l'hate speech. Una conversazione con Adama Dieng

prima dei crimini d'odio ci sono le parole d'odio

La storia

Mohamed Bouazizi

il giovane che ha dato il via alle Primavere arabe