English version | Cerca nel sito:

Diritti umani e crimini contro l'Umanità

L’Europa, i diritti umani e la realtà mondiale

Con la pandemia molti paradigmi sono cambiati. La globalizzazione ha mostrato il suo carattere invasivo attraverso la diffusione universale del COVID 19. Per salvaguardare la vita di milioni di persone, per rendere compatibili con sostenibilità e attenzione all’ambiente le “catene di valore” dell’economia mondiale, è necessario ripensare radicalmente principi e politiche delle relazioni internazionali.


Nasrin Sotoudeh, giurista iraniana, incarcerata, da due mesi in sciopero della fame

La legge non è più lo strumento che assicuri il trionfo della giustizia, ma il pretesto per esercitare la violenza dell’uomo sull’uomo. Lancio quindi un appello all'opinione pubblica, distratta da tanti problemi di scarso rilievo, perché alzi la voce e chieda al nostro Governo di farsi autorevolmente sentire e torni a pretendere da tutti il rispetto dei diritti umani, come accadeva non molti anni addietro. Si potrebbe iniziare subito, sollecitando a Teheran la revisione del processo e della pena della giurista Nasrin Sotoudeh, destinata in breve a morire di inedia nel penitenziario di Evin per avere difeso i diritti dei locali dissidenti politici.


Ruth Bader Ginsburg, giudice liberal e pioniera del femminismo

Giudice della Corte Suprema americana, scomparsa il 18 settembre a 87 anni per un male incurabile, tenace sostenitrice della parità uomo-donna, ha dato un grande contribuito, come avvocato e magistrato, all'affermazione dei diritti delle donne negli Stati Uniti.


Navid Afkari, il wrestler giustiziato per aver manifestato contro Teheran

Impiccato in Iran in segreto, dopo un processo sommario. La World Players Association, un sindacato che rappresenta 85.000 atleti di tutto il mondo, ha chiesto l'espulsione dell'Iran da tutte le manifestazioni sportive internazionali.


L'accordo potrebbe essere un passo avanti verso la visione della pace di Shimon Peres

"Sebbene non fosse la loro intenzione, Donald Trump e Benjamin Netanyahu potrebbero aver contribuito a far avanzare la visione di Shimon Peres. Eliminare l'annessione dall'agenda pubblica è stato sicuramente un passo importante in questa direzione." Nadav Tamir, Senior Advisor per le relazioni internazionali del Peres Center for Peace e già consigliere dell'ex-presidente e Nobel per la Pace Shimon Peres


Una Rete contro i discorsi d'odio

È nata la “Rete nazionale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni d’odio”. Il progetto – annunciato da una conferenza stampa lo scorso 14 luglio - riunisce un ampio ventaglio di rilevanti realtà (Ong, atenei, centri, osservatori) che da diverso tempo si occupano di mappare e combattere i discorsi e i fenomeni di odio.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

leggi tutto

La storia

Akbar Ganji

il giornalista simbolo della dissidenza al regime degli ayatollah