English version | Cerca nel sito:

Diritti umani e crimini contro l'Umanità

I numeri delle migrazioni

Secondo l’UNHCR, oggi nel mondo c’è il più alto numero di persone in fuga dai conflitti mai registrato dopo la Seconda guerra mondiale. Si stima che gli sfollati siano in totale 68,5 milioni, l’1% della popolazione mondiale. Di seguito presentiamo alcune cifre, utili per comprendere tale fenomeno globale.


Immigrazione e Torah

Come uomo, come ebreo e come medico sono due gli obiettivi che individuo di fronte al problema dei migranti richiedenti asilo. Primo: soccorrerli, accoglierli e integrarli. Secondo: migliorare le condizioni sociali, politiche ed economiche nei Paesi da cui provengono, in modo che possano vivere lì in pace, serenità e giustizia. Di Giorgio Mortara


Sant'Egidio apre le porte della Casa dell'Amicizia

Abbiamo ricevuto e riproponiamo questa lettera della Comunità di Sant'Egidio, che anche quest'anno vuole essere presente nel dare una risposta di accoglienza all'emergenza umanitaria che stiamo vivendo. Verranno aperte le porte della Casa dell’Amicizia della Comunità, in via Olivetani 3.


Chi può fermare Erdoğan adesso?

Il 24 giugno 2018, il Presidente turco è stato riconfermato alla guida del Paese nonostante una campagna elettorale costellata di errori. Ma l'avvento di una nuova opposizione nel Parlamento di Ankara potrebbe rappresentare una risposta alla paura. Proponiamo le riflessioni del reporter esiliato Can Dündar.


Russia 2018, la prima volta delle tifose iraniane

Allo stadio Azadi di Teheran: prima volta delle donne iraniane, che hanno assistito al match Iran-Spagna da un maxischermo. Due donne del movimento Open Stadiums stanno conducendo la campagna anche in Russia. C'è inoltre la promessa del Presidente FIFA Gianni Infantino di fare pressione sul Presidente iraniano Rouhani per chiedere l'abolizione del divieto delle donne negli stadi.


Non si muore solo nel Mediterraneo

Stando ai racconti dei Rohingya in fuga, benché all’apparenza le violenze contro di loro siano state notevolmente ridotte, di fatto continuano le persecuzioni con furti e stupri nei confronti di donne e ragazze, e viene perseguita una politica che mira a far letteralmente morire di fame chi si ostina a rimanere nel Paese.


Genocidi e crimini contro l'Umanità

la negazione del valore dell'individuo

La prima definizione giuridica in materia di persecuzioni di massa risale al 1915 e riguarda il massacro delle popolazioni armene da parte dei turchi, cui seguono i processi delle Corti marziali a carico dei responsabili. Nel Trattato di Sèvres del 1920 le Grandi Potenze usano i termini di crimini contro la civilizzazione e crimini di lesa umanità.
Al termine della seconda guerra mondiale, di fronte alla tragedia della Shoah, il Tribunale Militare del processo di Norimberga contro i gerarchi nazisti stabilisce, in apertura, i crimini per i quali la Corte ha competenza...
Il 9 dicembre 1948 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva all’unanimità la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, considerato il più grave crimine contro l'Umanità.

leggi tutto

Il libro

I diritti umani dal punto di vista filosofico

Jeanne Hersch, F. De Vecchi (a cura di)

Multimedia

Malala parla all'Onu

In occasione del suo 16esimo compleanno