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"Cittadini di Hong Kong, venite a giocare a calcio con noi"

i migranti africani fondano una squadra di calcio

Foto di gruppo della All Black FC

Foto di gruppo della All Black FC All Black FC

Secondo la BBC online, la situazione migranti sarebbe piuttosto tesa a Hong Kong, dove un terzo dei residenti si rifiuterebbe, secondo un recente sondaggio, anche solo di sedersi vicino in autobus agli appartenenti di altre etnie, e non li vorrebbe come compagni di scuola dei propri figli.

Gli immigrati africani però avrebbero reagito all'isolamento, fondando una squadra di calcio con la quale sperano di rompere il muro della diffidenza nei loro confronti. 

Dal 2016 esiste quindi la squadra "All Black FC", banco di prova delle capacità di integrazione dei suoi giocatori e della "buona immagine" degli africani a Hong Kong.

Il fondatore del team, Medard Privat Koya, è un ex calciatore professionista della Repubblica Centrafricana.  Ha cominciato con una squadra quasi interamente composta di richiedenti asilo africani, ma ora accoglie anche locali cinesi e atleti di altri gruppi etnici. "Il calcio può mettere tutti d'accordo", ha dichiarato - "Possiamo portare idee, experienza e aiuto reciproco". 

Inoltre gli allenamenti rappresentano un uso costruttivo del tempo, dato che a Hong Kong ai richiedenti asilo è fatto divieto di lavorare anche se vivono in città ormai da anni. Per i giocatori più promettenti, fare parte della squadra significa anche ottenere visti di lavoro e possibilità di stipulare contratti con le società cinesi.

26 aprile 2018

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